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Giovedì 13 Maggio 2021 - Direttore Responsabile Salvatore Calà
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coronavirus – informazione, prevenzione, controlli ed il vaccino del “buon senso”
 
CORONAVIRUS – INFORMAZIONE, PREVENZIONE, CONTROLLI ED IL VACCINO DEL “BUON SENSO”
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FONTE NOTIZIA: Salvatore Calà
Attualità, Q-MAGAZINE

I contaggi aumentano giornalmente in tutta Italia, non meno in Sicilia, che nelle ultime settimane ha dovuto fare i conti con un incremento dei positivi, dei ricoverati, delle terapie intensive e purtroppo anche con i decessi. Si doveva chiudere, si doveva fare di più, ma si sarebbe andato contro senso, dato che l’sola è stata inserita nella fascia arancione (visto le classifiche delle terapie intensive che pubblichiamo qua sotto), diciamo noi… forse ingiustamente.

Ma allora se dovevamo essere, gialli o verdi, perchè i contaggi non diminuiscono? Le risposte sono da ricercare sicuramente nella mancanza di buon senso di tanti siciliani (vedi chi realizza video o foto senza mascherine o senza il classico distanziamento) e non certamente perchè non ci sono i controlli da parte di polizia, carabinieri, guardia di finanza, forestale ecc.

Tanti, “forse”, non guardano tv, giornali online o radio e si dimenticano spesso che esistano le regole e continuano a fare comunella o assembramenti davanti ai bar (sei/sette anziani o diversamenti giovani, ad esempio con la mascherina sotto il mento a fumarsi una bella sigaretta, distanziati 30/40 cm che in barba alle regole si raccontano le barzellete…giudicate voi…).

Ma le forze dell’ordine????…

Erano presenti davanti ad un altro bar dello stesso paese, dove il proprietario, con un tavolino davanti alla porta, distribuiva caffe e cornetti..dimenticandosi che questo servizio con l’asporto non ha nulla a che vedere… quanti uomini e controlli servono se manca il buon senso?

In questa prima fase, tutte le forze sono impegnate per far rispettare i Dpcm,  ad esempio i carabinieri della compagnia di Patti, guidati dal colonello Salvatore Pascariello, giornalmente controllano il territorio, per servizi ordinari ma anche per evitare i famosi e tanto vociferati assembramenti, magari svolgendo un grande lavoro di prevenzione ed informazione!

Molti cittadini sempre “forse” non sanno a cosa potrebbero andare incontro, visto i risicati bilanci familiari, con multe salatissime.

Quindi, in attesa delle comunicazioni, previste per il prossimo 15 novembre, da parte del presidente del consiglio Giuseppe Conte, se sarà o meno chiusura generalizzata o altro, non dimenticiamo noi cittadini italiani e siciliani, che le multe  ad onor del vero sono troppo pesanti per chiunque dato che con il nuovo Dpcm in vigore dal 6 novembre sono scattati anche i nuovi controlli su strada, soprattutto per chi abita nelle regioni rosse e arancioni.

Che tipo di sanzioni verranno comminate ai trasgressori? La maggior parte delle sanzioni sono amministrative e vanno da 400 a 1000 euro, con lo sconto del 30% se si paga entro 5 giorni. In questi casi la multa sarà di 280 euro.  Le violazioni più comuni riguardano gli spostamenti non giustificati o senza mascherina. La stessa sanzione si applica a chi viola il coprifuoco, il divieto di assembramento o di distanziamento sociale. Uscire senza autocertificazione non comporta il rischio multa che però verrà elevata se non si ha una motivazione valida per stare in giro.

Si rischia il processo penale soltanto nei casi più gravi. Se si esce di casa per andare a trovare un amico durante il coprifuoco o senza giustificazioni se si abita in zona rossa meglio non mentire, al posto della multa scatterebbe il reato di falsa attestazione a un pubblico ufficiale, previsto dall’articolo 495 del codice penale e punito con la reclusione da uno a sei anni. Uscire di casa se si è positivi al Covid, contagiando altre persone, potrebbe invece far scattare il reato di epidemia colposa che prevede una pena da sei mesi a tre anni.

Negli altri casi, chi non rispetta la quarantena rischia la reclusione da 3 a 18 mesi, oltre a un’ammenda da 500 a 5.000 euro, come previsto dall’articolo 7 del decreto legge 19/2020. La violazione dell’isolamento fiduciario, in caso di attesa del tampone o di contatto ritenuto a rischio anche tramite l’alert dell’App Immuni, rientrerebbe invece nelle sanzioni amministrative e non penali.

In attesa di nuovi Dpcm, auguriamo una pronta guarigione a chi in questo momento ha preso il Covid-19, mentre a chi fortunatamente sta bene, di utilizzare un buon vaccino…non quello del Coranavirus, che speriamo arrivi presto, ma il vaccino della ragione, del buon senso e soprattutto del rispetto personale e degli altri.

L'articolo Coronavirus – Informazione, prevenzione, controlli ed il vaccino del “Buon Senso” proviene da Nebrodi24.

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