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Venerdì 15 Dicembre 2017 - Direttore Responsabile Salvatore Calà
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UNA LEZIONE DI AUTOSTIMA
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FONTE NOTIZIA: Salvatore Calà
Salute & Benessere, Q-MAGAZINE

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L’autostima può essere definita come l’atteggiamento generale che ognuno di noi ha nei confronti di sé stesso, che si riflette nel modo di approcciarsi agli altri, alle situazioni e al mondo.
 



Contiene quel giudizio che ognuno ha più o meno consapevolmente rispetto alla propria persona. L’autostima, ovvero quel sentimento che nutriamo nei confronti di noi stessi e che così tanto influisce nel nostro modo di vedere le cose e di rispondere agli eventi della vita (importanti, ma anche quotidiani), fa dunque riferimento ad un modus costante, potremmo dire la relazione con noi stessi.

Come valutiamo il nostro agire? Ci sentiamo competenti? Come pensiamo di apparire agli occhi degli altri? E ai nostri? È importante la riflessione sulla propria autostima e il tentativo di rinvigorirla ogni giorno con attività e relazioni che ci consentano di crescere, sviluppare abilità e sentirci competenti. Si tratta indubbiamente di un modo per conoscersi meglio, ma anche di una riflessione che probabilmente abbraccia molti più settori della vita di una persona di quello che si pensi.

Una persona con una buona autostima riesce a relazionarsi meglio con la gente, ha più amici, riesce a far valere più facilmente i propri diritti e non ha problemi a dire di no. Probabilmente otterrà posizioni lavorative migliori, ma soprattutto è una persona che pensa a se stessa in termini positivi. Convincersi che non si è buoni a nulla, che le cose sono così e non c’è alcuna possibilità di miglioramento, avere un atteggiamento passivo nei confronti della vita, sono tutte spie di un’autostima che stenta.

Migliorare la propria autostima può essere il primo passo per intraprendere qualsiasi tipo di lavoro su se stessi e qualsiasi percorso di vita. In fondo, se siamo noi i primi a non credere nelle nostre capacità perché dovrebbero farlo gli altri? Se un negoziante ti dicesse che non sa se il prodotto in vendita è effettivamente di qualità, lo compreresti? Si tratta di saper “vendere” se stessi; questo non vuol dire fingersi un super eroe o non avere debolezze o difetti, ma impegnarsi realmente in un percorso che tiri fuori il meglio, il meglio per ciascuno. È chiaro che l’autostima dipende non solo dal proprio modo di vedersi e di giudicarsi, ma anche dal modo in cui ci sentiamo visti dal mondo. Stimarsi è il primo passo per puntare al miglioramento, sentirsi capace di affrontare le situazioni della vita autonomamente, convinti di poter fare bene.

Competenze relazionali, abilità, aspetto esteriore, capacità di far fronte alle situazioni e di portare a compimento i propri obiettivi con successo sono tutti tasselli fondamentali che influenzano la stima, ovvero il valore, che ci attribuiamo. Una bassa autostima è spesso complice anche del crogiolarsi nella propria insoddisfazione, condizione di cui non si fa che lamentarsi, senza effettivamente impegnarsi in maniera attiva.

La proposta è questa: individuare alcune semplici mosse per migliorare il sentimento di valore nei confronti di sé stessi, nell’idea che questo possa essere di aiuto per intraprendere nuove iniziative e sviluppare le risorse, senz’altro utili anche per un eventuale percorso di dimagrimento, ma non solo.

  1. Riflettere su cosa è per noi importante e quali potrebbero essere le strategie per raggiungere gli obiettivi.
  2. Comprendere le proprie emozioni e capire perchè queste emozioni ci bloccano costringendoci nel limbo dell’insoddisfazione verso noi stessi.
  3. Capire cosa ci consentirebbe di oltrepassare la condizione di blocco e metterle in pratica.
  4. Pensare alle proprie caratteristiche positive e valorizzarle per migliorarsi.
  5. Vedrai che già impegnarti per qualcosa che ti porterà verso il raggiungimento dei tuoi obiettivi ti darà la spinta per continuare: già passare dall’inattività ad un atteggiamento attivo ha dei risvolti positivi.
  6. Essere, non desiderare: raggiungimento della meta e riduzione dello scarto tra ciò che sei e ciò che vorresti essere.
  7. Liberati di pessimismo, senso di inferiorità, bisogno di approvazione, senso di impotenza e svalutazione, abbandona la convinzione di non potercela fare. Se non ci provi non lo saprai mai. Quindi, che aspetti?

Per info: Dott.ssa Valentina Cannetti – Psicologa

Pagina Fb * Tel. 320.9624613

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