Dettagli
Giovedì 15 Novembre 2018 - Direttore Responsabile Salvatore Calà
Dettagli
consiglio: due convocazioni per lo stesso giorno ed alla stessa ora!
 
CONSIGLIO: DUE CONVOCAZIONI PER LO STESSO GIORNO ED ALLA STESSA ORA!
Zoom IMMAGINE
Dettagli
 
Dettagli
 
Pagina precedente Invia a un AMICO Stampa questa NOTIZIA
FONTE NOTIZIA: Salvatore Calà
Politica, CASTELL'UMBERTO (ME)

L'editore di questo giornale online si riserva la possibilità di pubblicare integralmente i contenuti di avvisi e comunicati stampa inviati da istituzioni, enti, soggetti politici, associazioni, etc. In tal caso il gestore declina qualsiasi responsabilità derivante dai contenuti dei comunicati. Per correttezza e trasparenza nei confronti dei lettori e dei diretti interessati, ogni qual volta saranno pubblicati integralmente comunicati e avvisi scritti da terzi nell’incipit dell’articolo sarà riportata la dicitura “Riceviamo e pubblichiamo” oltre, ovviamente, alla firma del comunicatore in calce al testo riportato.

Riceviamo & Pubblichiamo *

Giorno 19 marzo alle ore 19,00  si è riunito il Consiglio Comunale del Comune di Castell’Umberto.
 
Tutto normale, se non fosse che i consiglieri hanno ricevuto due convocazioni per lo stesso giorno ed alla stessa ora:
  • La prima in seduta ordinaria;
  • La seconda con la seguente dicitura “Ad integrazione dell’ordine del giorno  precedentemente notificato, si avverte che su richiesta del Presidente, vengono aggiunti, con la procedura d’urgenza, i seguenti argomenti…”
Argomenti che, tuttavia,  non presentavano nessuno dei requisiti dell’urgenza!
 
Sarebbe stato definito consiglio ordinario o urgente!?
 
I consiglieri del  gruppo di opposizione “ Castell’Umberto-Bene comune”, evidenziata la non urgenza della trattazione dei punti aggiuntivi, ne hanno chiesto la revoca, non per una questione formale o per un cavillo burocratico, quanto piuttosto per un problema sostanziale legato all’impossibilità di studiare ed analizzare, per tempo, la documentazione inerente “le urgenze”.
Se la richiesta avesse avuto risposta positiva si sarebbero discussi i  punti previsti nell’o.d.g. della convocazione ordinaria.   
Non è stato così! Il gruppo di maggioranza ha bocciato “stranamente” la proposta!
 
Rilevando così, l’ennesimo riscontro negativo, il gruppo “ Castell’Umberto-Bene comune”,  dopo aver letto pubblicamente la lettera scritta al Prefetto di Messina per evidenziare le irregolarità e negligenze nella gestione del Consiglio comunale, ha abbandonato,  per protesta, la seduta consiliare.
 
 
 
COMUNICAZIONE AL PREFETTO DI MESSINA
 
Gruppo Consiliare di Opposizione
del Comune di Castell’Umberto (ME)
 
 
                                                                                                                        A S.E. Il Prefetto di Messina
 
  e p.c.                                          Al Sig. Sindaco del Comune di Castell’Umberto
                                                               Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Castell’Umberto
                                                                                 Al Sig. Segretario Comunale del Comune di Castell’Umberto
                                                                                                                         Agli Organi di Stampa
 
 
Oggetto: Comunicazione urgente. Violazione disposizioni Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale.
 
Sua Eccellenza il Prefetto di Messina,
la presente al fine di comunicarLe che, nella gestione dell’attuale Consiglio Comunale del Comune di Castell’Umberto, si rilevano molteplici irregolarità e negligenze che minano il buon funzionamento dello stesso e pongono gli scriventi, quali Consiglieri Comunali del Gruppo di Opposizione “Castell’Umberto-Bene Comune”, in una difficoltosa ed ostacolata partecipazione effettiva alla vita del Consiglio Comunale, nell’espletamento delle proprie funzioni, condizione essenziale ed imprescindibile in una sana e reale Democrazia.

In primo luogo, dall’insediamento ad oggi, non è mai stata convocata alcuna Conferenza dei Capi-gruppo, con grave violazione dell’art.13 del Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale, disposizione che identifica la suddetta Conferenza quale “organismo consultivo del Presidente del Consiglio”.
Essa, infatti, dovrebbe coadiuvare quest’ultimo nell’organizzazione dei lavori del Consiglio, con l’espressa competenza, altresì, di ”esprimere parere” su determinate questioni.

Pertanto, nella consapevole considerazione dell’importanza di tale Conferenza, quale luogo di autentico confronto democratico e possibilità di snellimento logistico-organizzativo delle attività del Consiglio Comunale, si rileva, fermamente, la necessità della stessa.

In secondo luogo, non ci si può esimere dall’evidenziare altra corposa violazione alla normativa preposta a garanzia di tutti i Consiglieri Comunali (Opposizione compresa!), nell’espletamento concreto delle proprie funzioni ovvero l’art. 23 del Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale: “ad ogni Consigliere, assieme all’avviso di convocazione, deve essere recapitata, a cura del Presidente del Consiglio, copia dei regolamenti, delle mozioni e delle risoluzioni all’ordine del giorno”.

Nonostante, infatti, le innumerevoli sollecitazioni in tal senso, anche e soprattutto in seno allo stesso Consiglio Comunale, la norma è stata sempre disattesa con la conseguenza inevitabile di rendere sempre poco tempestivo il reperimento della documentazione necessaria alla preparazione adeguata dei Consiglieri.

In terzo luogo, si riscontrano irregolarità nella gestione del Consiglio Comunale da parte del suo Presidente il quale appare, di frequente, parziale e non distaccato da una Maggioranza di cui fa, ovviamente, parte, ma che non lo autorizza a venir meno al suo ruolo di garante dell’obiettività ed imparzialità dell’istituzione che rappresenta.

Il Sindaco, dal canto suo, ha assunto un comportamento arbitrario ed illegittimo, allorquando, nella seduta consiliare del 29.10.2013, durante la trattazione del “generico” punto all’o.d.g. “Comunicazioni del Sindaco”, ha inserito autonomamente la risposta ad una precedente interrogazione degli scriventi Consiglieri di

Opposizione, all’insaputa  degli stessi che non hanno avuto modo, com’è logico, di prepararsi in maniera soddisfacente, vista l’imprevedibilità del suddetto argomento.

Da rilevare, ancora, che, durante la medesima trattazione, su alcune comunicazioni che riguardavano un particolare Consigliere di Opposizione, il Presidente del Consiglio ha negato la parola allo stesso, vietando un dovuto e previsto contraddittorio.

Si ricorda, difatti, che l’inserimento di un punto nell’o.d.g. priva lo stesso di un suo eventuale carattere di unilateralità, in quanto assume una dimensione di opinabilità, divenendo potenziale oggetto di confronto e discussione.

In ultimo, solo sotto un profilo temporale, la gravissima violazione perpetrata ai danni dell’essenza stessa del Consiglio Comunale e, in particolare, dell’imprescindibilità di tutte le Opposizioni in ogni contesto democratico che possa dirsi tale.

Di seguito, quanto è accaduto.

Pochi giorni orsono, il Presidente convocava il Consiglio Comunale in seduta ordinaria per il giorno 19.3.2014 alle ore 19:00, con l’inserimento di sette punti all’o.d.g. (All. n.1).

Fin qui nulla di strano se non fosse che solo il giorno 18.3.2014 veniva notificata una successiva integrazione all’o.d.g. (All. n. 2) con la seguente dicitura “Ad integrazione dell’ordine del giorno prot. n. 2365 del 13/03/2014, precedentemente notificato, si avverte che su richiesta del Presidente, vengono aggiunti, con la procedura d’urgenza, i seguenti argomenti…”

Quindi, venivano elencati tre punti integrativi che lasciavano gli odierni esponenti sbigottiti e sconcertati.

Posto, infatti, che con tale meccanismo si sovrappongono, in maniera irregolare, due forme di procedura di convocazione, quella ordinaria e quella d’urgenza, non si comprende quali possano essere stati i criteri unilaterali che hanno connotato tale integrazione come “urgente”.

Tre gli argomenti in questione:
  1. L’approvazione di un regolamento per un’isola ecologica istituita con ordinanza sindacale n. 01 del 2.1.2014; dopo oltre due mesi, insomma, solo il giorno prima del Consiglio Comunale il Regolamento relativo assume la veste di urgenza!!!!!!
  2. L’autorizzazione all’acquisto di un terreno all’interno del territorio comunale che, come detto per il primo, risulta essere un argomento assolutamente ordinario e senza carattere di contingenza. Posto, peraltro, che la compravendita non risulta essere di competenza del Consiglio Comunale.
  3. Risposta ad interrogazioni. Questo è, di certo, il punto che più lascia sgomenti. Difatti, il Presidente ha ritenuto urgente rispondere a due interrogazioni, rivolte al Sindaco dal gruppo di opposizione, rispettivamente in data 30.1.2014 prot. n. 934 ed in data 11.3.2014 prot. n. 2297 (All. n. 3 e 4); alla prima delle quali, peraltro, viene data risposta oltre i trenta giorni previsti.
La evidente preoccupazione, dunque, oltre per le manifeste irregolarità formali e procedurali palesate, è quella che tale meccanismo venga strumentalizzato ed utilizzato al fine di ridurre sensibilmente la possibilità per i Consiglieri di Opposizione di prepararsi in modo consono ed adeguato alla trattazione dei punti all’o.d.g. del Consiglio Comunale, stante la previsione del termine per la convocazione d’urgenza e la messa a disposizione della documentazione inerente fino a 24 ore prima, come, appunto, nel caso in esame.

Si chiede, pertanto, un Suo tempestivo intervento al fine di porre rimedio a siffatti comportamenti.
Restando in attesa di positivo riscontro, gli scriventi si dichiarano disponibili ad ogni eventuale chiarimento ed integrazione.
Distinti saluti.
 
Castell’Umberto, lì 19.3.2014
 
                                                                                                                           
                                                                                                   F.to
                                                                                            I Consiglieri del Gruppo di Opposizione
                                                                                                 “Castell’Umberto-Bene Comune”
                                                                                                
                                                                                                 Salvatore Tullio Randazzo
                                                                                                 Veronica Maria Armeli
                                                                                              Tatiana Catania Cucchiara
                                                                                              Simone Mommo
                                                                                            Valentina Tascone
 
 
Quadrifoglionews Sponsor
QUICK LINK
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
 
Quadrifoglionews Meteo
METEO LIVE
Quadrifoglionews
RICERCA NOTIZIE
Cerca notizie nell'archivio news per Paese o Titolo
 
Quadrifoglionews
NEWSLETTER
Se vuoi ricevere le nostre news, inserisci quì la tua EMAIL
 
News
NOTIZIE + LETTE
 
News
ARCHIVIO NEWS
 
 
 
IL Quadrifoglio News Online - Quotidiano D'informazione e Annunci
Copyright © 2004 - 2018 * Tutti i diritti riservati