Dettagli
Giovedì 15 Novembre 2018 - Direttore Responsabile Salvatore Calà
Dettagli
m5s: 'caso brolo', niente giustizialismo, vogliamo soltanto chiarezza
 
M5S: 'CASO BROLO', NIENTE GIUSTIZIALISMO, VOGLIAMO SOLTANTO CHIAREZZA
Zoom IMMAGINE
Dettagli
 
Dettagli
 
Pagina precedente Invia a un AMICO Stampa questa NOTIZIA
FONTE NOTIZIA: Salvatore Calà
Politica, BROLO (ME)

L'editore di questo giornale online si riserva la possibilità di pubblicare integralmente i contenuti di avvisi e comunicati stampa inviati da istituzioni, enti, soggetti politici, associazioni, etc. In tal caso il gestore declina qualsiasi responsabilità derivante dai contenuti dei comunicati. Per correttezza e trasparenza nei confronti dei lettori e dei diretti interessati, ogni qual volta saranno pubblicati integralmente comunicati e avvisi scritti da terzi nell’incipit dell’articolo sarà riportata la dicitura “Riceviamo e pubblichiamo” oltre, ovviamente, alla firma del comunicatore in calce al testo riportato.

Riceviamo & Pubblichiamo *

INTERROGAZIONE PARLAMENTARE PRESENTATA DAI CINQUE STELLE
Martedì 11 marzo 2014, seduta n. 187

— Al Ministro dell'economia e delle finanze. —

Per sapere – premesso che: 

secondo i resoconti delle indagini svolte dalla procura della Repubblica di Patti (Messina) sarebbe emerso che il comune di Brolo, in provincia di Messina, dal 1997 al 2011, ha contratto circa 28 mutui con la Cassa depositi e prestiti per una cifra complessiva di oltre 11.000.000 di euro; 

dalle indagini attualmente in corso risulterebbe, infatti, l'avvenuta erogazione di alcuni mutui concessi sulla base della presentazione, presso la Cassa depositi e prestiti, di materiale documentale di dubbia veridicità; 
dalle informazioni apparse in diverse testate giornalistiche si è appreso come, nel corso di questi anni, e sotto la gestione di diverse amministrazioni comunali, siano stati erogati dalla Cassa depositi e prestiti, in favore del comune di Brolo (Messina), alcuni mutui per la realizzazione di opere a oggi mai completate o, addirittura, mai iniziate; 

in particolare, uno dei mutui sembrerebbe riguardare la realizzazione di un palazzetto dello sport, della cui opera, tuttavia, non vi è alcuna traccia; 
in seguito allo scandalo dei cosiddetti «mutui-fantasma», il sindaco, il dirigente degli uffici economico-finanziari e altri dipendenti del comune, sono stati raggiunti da avvisi di garanzia; 

il sindaco, la giunta, nonché l'intero consiglio comunale, hanno presentato le loro dimissioni, e per l'ordinaria gestione dei due organi del comune di Brolo (Messina), in assenza delle autorità dimissionarie, è stato nominato un commissario, il viceprefetto della provincia di Messina, dottor Carmelo Marcello Musolino –: 

se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti sin qui riportati; 
se non ritenga opportuno fare chiarezza sull'operato della Cassa depositi e prestiti e sulla procedura di verifica della documentazione presentata dal comune di Brolo per la concessione dei mutui; 

se esista, da parte di Cassa depositi e prestiti, un sistema di controllo, effettivo ed efficace, che possa impedire, o almeno contrastare, l'erogazione di mutui basati su documenti di dubbia veridicità o dei quali, successivamente, se ne accerti la falsità; 

se, nel caso in cui la Cassa depositi e prestiti non sia tenuta a tali controlli, non si ritenga opportuno attuare dei meccanismi che possano arginare richieste di mutui non concretamente rivolte a finalità di pubblico interesse e dai quali possano derivare danni sia economici sia d'immagine per l'intera comunità. (4-03961)

 
TESTO DEL COMUNICATO STAMPA DE IL GRILLO DEI NEBRODI

Su nostra sollecitazione e dopo l’impegno solenne preso l’11 gennaio scorso dinnanzi ai cittadini brolesi, i nostri portavoce alla Camera, Francesco D’Uva e Alessio Villarosa, hanno presentato al Ministro dell’Economia e delle Finanze un’interrogazione con la quale si chiede di far chiarezza sulla grave e nota vicenda dei “mutui fantasma”.

In particolare, hanno sollecitato il suddetto ministero ad attuare un meccanismo di controllo sull'operato della Cassa Depositi e Prestiti e sulle procedure di verifica delle documentazioni presentate dal Comune di Brolo.

A breve, anche i nostri portavoce all’ARS interrogheranno le autorità competenti per far luce sulla vicenda, chiedendo, altresì, chiarimenti di natura politica e/o di altra natura all’Onorevole Giuseppe Laccoto, in considerazione del fatto che quest’ultimo dal 1997 al 2011 (periodo in cui sono stati contratti i mutui in questione) ha ricoperto due volte (dal 1997 al 2007) la carica di Sindaco del Comune di Brolo e una volta (dal 2007 al 2012) quella di Assessore del Comune di Brolo.
Non siamo giustizialisti e nemmeno vendicativi “manettari”; riteniamo, infatti, che spetti alla giustizia il compito di individuare eventuali responsabilità penali.
A noi donne e uomini di buona volontà spetterà il compito di rimboccarci le maniche per dare un futuro a questo paese con progettualità e con programmi. Ma nulla di tutto ciò sarà possibile, se non si riuscirà, quantomeno, ad individuare le responsabilità politiche del gravissimo dissesto sociale e politico in cui siamo stati scaraventati. Perché una collettività che non conosce il suo passato non potrà mai gettare le basi per il proprio futuro.

Il Grillo dei Nebrodi
 

TESTO DEL COMUNICATO STAMPA DI ALESSIO VILLAROSA E FRANCESCO D’UVA

Il Movimento 5 Stelle rende noto che i portavoce nazionali Alessio Villarosa e Francesco D'Uva sono i primi firmatari di un'interrogazione presentata al Ministro dell'Economia in merito ai mutui che il Comune di Brolo ha contratto, dal 1997 al 2011, con la Cassa Depositi e Prestiti, per una cifra complessiva superiore agli undici milioni di euro.

In particolare, Villarosa, D'Uva ed altri deputati del M5S chiedono al Ministro se sia a conoscenza che: dalle indagini attualmente in corso, l'erogazione di alcuni mutui sarebbe avvenuta in seguito alla presentazione di documenti di dubbia veridicità; da quanto si apprende da numerosi organi d'informazione, la Cassa Depositi e Prestiti avrebbe erogato mutui per finanziare opere oggi incomplete o addirittura mai intraprese; sindaco, giunta e consiglio comunale di Brolo hanno rassegnato le dimissioni ed attualmente la gestione ordinaria del Comune è affidata al Commissario Carmelo Marcello Musolino, viceprefetto della Provincia di Messina. Villarosa e D'Uva chiedono inoltre se il Ministro  ritenga o meno opportuno attuare un meccanismo di controllo sull'operato della Cassa Depositi e Prestiti e sulle procedure di verifica delle documentazioni presentate non solo dal Comune di Brolo, ma in generale da qualsiasi ente locale, accertando che i finanziamenti richiesti siano effettivamente finalizzati ad opere di pubblico interesse.
 
        Alessio Villarosa
  Francesco D’Uva
 
 
Quadrifoglionews Sponsor
QUICK LINK
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
 
Quadrifoglionews Meteo
METEO LIVE
Quadrifoglionews
RICERCA NOTIZIE
Cerca notizie nell'archivio news per Paese o Titolo
 
Quadrifoglionews
NEWSLETTER
Se vuoi ricevere le nostre news, inserisci quì la tua EMAIL
 
News
NOTIZIE + LETTE
 
News
ARCHIVIO NEWS
 
 
 
IL Quadrifoglio News Online - Quotidiano D'informazione e Annunci
Copyright © 2004 - 2018 * Tutti i diritti riservati