Dettagli
Mercoledì 18 Luglio 2018 - Direttore Responsabile Salvatore Calà
Dettagli
questione sicurezza sulle autostrade gestite dal consorzio autostrade
 
QUESTIONE SICUREZZA SULLE AUTOSTRADE GESTITE DAL CONSORZIO AUTOSTRADE
Zoom IMMAGINE
Dettagli
 
Dettagli
 
Pagina precedente Invia a un AMICO Stampa questa NOTIZIA
FONTE NOTIZIA: Salvatore Calà
Attualità, SS 113

La chiusura della strada statale 113 in località testa di Monaco a Capo d'Orlando fa ritornare d'attualità la questione sicurezza sulle autostrade gestite dal consorzio autostrade siciliane.

Da martedì sera gli automobilisti che da Capo d'Orlando vogliono raggiungere Brolo o le località del versante messinese sono costretti a prendere l'autostrada da Rocca di Caprileone.

Un'autostrada che presenta ancora oggi, a distanza di diversi anni, un lungo tratto dove gli automobilisti sono costretti a viaggiare su un'unica carreggiata in entrambi sensi di marcia. Il tutto con grandi rischi per la propria incolumità a iniziare dall'assenza, in una direzione di marcia, della corsia d'emergenza. Non funzionano neanche le colonnine di emergenza s.o.s. Se si prende l'autostrada da Rocca di Caprileone sino a Brolo ci si rende subito conto che sono più i chilometri percorsi in doppio senso di marcia su una carreggiata che quelli in in cui si viaggia in due corsie per senso di marcia.

E tutto ciò va avanti dal dicembre del 2011 quando il Gip el Tribunale di Patti Onofrio Laudadio, dispose il sequestro delle gallerie “Capo d'Orlando” e "Tindari" per il "concreto pericolo di crollo". Quindi tale situazione si protrae da oltre 3 anni nonostante secondo il Codice della Strada italiano, l'autostrada lo ricordiamo deve essere a carreggiate separate (o comunque separate da spartitraffico), con almeno due corsie per senso di marcia, ed incroci a livelli sfalsati.

La situazione in questo tratto di autostrada diventa più critica quando si entra in galleria dove nei tratti a doppio senso di circolazione su una carreggiata, ossia diversi chilometri, manca del tutto la corsia d'emergenza. Quali sarebbero le conseguenze per gli automobilisti in tali circostanze, in caso di guasto o di un sorpasso azzardato?

E' facile immaginarlo e lo si è visto concretamente il 4 febbraio del 2011 quando nella galleria “Tindari” si scontrarono frontalmente un un tir e un'auto, e l'automobilista perse la vita.

Naturalmente in questo tratto di autostrada a doppio senso di circolazione su un'unica carreggiata il limite di velocità massimo è di 60 km orari. Insomma si deve viaggiare a passo di lumaca ma alla fine si paga il pedaggio come se avessimo percorso un'autostrada efficiente e sicura.

Una penalizzazione per i numerosi automobilisti che è diventata ancora più grave da martedì sera. Infatti non esistono altre strade alternative all'autostrada per raggiungere da Capo d'Orlando i comuni ubicati sul versante Est.. Nonostante ciò ancora oggi viene richiesto il pagamento del pedaggio autostradale.

Redazione Onda Tv

Quadrifoglionews Sponsor
QUICK LINK
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
 
Quadrifoglionews Meteo
METEO LIVE
Quadrifoglionews
RICERCA NOTIZIE
Cerca notizie nell'archivio news per Paese o Titolo
 
Quadrifoglionews
NEWSLETTER
Se vuoi ricevere le nostre news, inserisci quì la tua EMAIL
 
News
NOTIZIE + LETTE
 
News
ARCHIVIO NEWS
 
 
 
IL Quadrifoglio News Online - Quotidiano D'informazione e Annunci
Copyright © 2004 - 2018 * Tutti i diritti riservati