Dettagli
Venerdì 19 Ottobre 2018 - Direttore Responsabile Salvatore Calà
Dettagli
atti intimidatori a ridolfo, solidarietà da consiglio e cittadinanza
 
ATTI INTIMIDATORI A RIDOLFO, SOLIDARIETÀ DA CONSIGLIO E CITTADINANZA
Zoom IMMAGINE
Dettagli
 
Dettagli
 
Pagina precedente Invia a un AMICO Stampa questa NOTIZIA
FONTE NOTIZIA: www.gazzettadelsud.it
Cronaca, FICARRA (ME)

3-capogruppo-minoranza-francesco-marchese-e-sindaco-sindoniUna intera comunità si è stretta ieri sera intorno al sindaco di Ficarra Basilio Ridolfo - dopo gli atti intimidatori subiti nell’ultimo mese - partecipando, in massa, alla seduta, straordinaria ed urgente, del consiglio comunale che, convocata dal presidente uscente Piero Manganaro, è stata guidata dal vice presidente Sebastiano Ravì.

Alla presenza delle istituzioni, è stato letto in aula un documento di solidarietà che non ha avuto bisogno di essere votato all’unanimità poiché, come ha detto il capogruppo di minoranza Francesco Marchese, “siamo tutti qua riuniti come consiglio unito di Ficarra e nel nome di Ficarra” levando un lungo applauso dalla folla. Assenti il questore Giuseppe Cucchiara ed il prefetto di Messina Stefano Trotta che, attraverso il capo di gabinetto, dottoressa Maio, ha fatto pervenire un messaggio annunciando che il caso-Ficarra sarà dibattuto, probabilmente dalla settimana prossima, al comitato interforze che sarà convocato.


4-da-sx-tenente-falasca-capitano-buschittari-commissario-albaPresenti il nuovo dirigente del Commissariato di polizia di Patti Carmelo Alba, il comandante della Compagnia dei carabinieri di Patti, capitano Lorenzo Buschittari, il comandante della Tenenza della guardia di finanza di Capo d’Orlando, tenente Gianluca Falasca, il brigadiere Maurizio Critelli, per la Stazione dei carabinieri di Ficarra, quindi i sindaci Enzo Sindoni di Capo d’Orlando con il vice-presidente del consiglio comunale Andrea Paterniti e Basilio Caruso di S.Angelo di Brolo, numerosi segretari sezionali del Pd dei Nebrodi (Ridolfo è il segretario provinciale del partito), la dirigente dell’Istituto Comprensivo di Brolo (che fa capo a Ficarra) Maria Ricciardello, il presidente dell’Acib di Brolo Carmelo Ioppolo, il parroco di Ficarra Giuseppe Cavallaro.

In apertura di seduta il presidente facente funzioni Ravì ha letto e fatto verbalizzare al segretario comunale Carmela Stancampiano, un messaggio di solidarietà inviato dal sindaco di Sinagra Vincenza Maccora, quindi è stata data lettura del documento dei consiglieri comunali che, alla luce dei tre atti intimidatori perpetrati nei confronti del sindaco Ridolfo al quale sono state tagliate le ruote della sua auto, una Peugeot 607, nell’ultimo mese, esprimono “incondizionata solidarietà e vicinanza, non solo istituzionale, ma anche sul piano umano al sindaco e alla famiglia”; esortano il primo cittadino “a reagire con forza e determinazione proseguendo nel suo lavoro” e manifestano “fiducia nell’operato delle forze dell’ordine confidando in una adeguata valutazione dei fatti da parte delle autorità inquirenti, nella certezza che sapranno fare luce rapidamente su questi ignobili episodi assicurando alla giustizia i relativi autori”.


7-paterniti-e-manganaroIl sindaco Ridolfo, come ha detto l’assessore Nino Indaimo, era assente per motivi di salute, quindi hanno preso la parola il vice sindaco ed assessore Marcello Fallo e i due capigruppo consiliari, Piero Ricciardo per la maggioranza e Francesco Marchese per la minoranza. Nel mezzo la sorpresa: un rappresentante di un gruppo di cittadini ha consegnato al capogruppo Ricciardo una busta, una sorta di contributo economico, da girare al sindaco per coprire le spese per quanto accaduto alla sua auto.

“Un atto di grande rispetto e fiducia verso il proprio paese ed il suo sindaco”, è stato da tutti definito. Quindi, essendo un consiglio aperto, è stata data la possibilità ad intervenire agli esterni: nell’ordine la dirigente scolastica Maria Ricciardello, padre Cavallaro che ha usato parole forti e dure nei confronti di chi ha compiuto i gesti, il sindaco Sindoni che ha ricordato una frase di Sciascia per ribadire che “chi ha fatto questi atti è solo un quaquaraqua, un vile, un miserabile, che non merita la nostra attenzione” ed il sindaco Caruso.

Maggiore sicurezza ed un ampio controllo del territorio è stato chiesto dal capogruppo Marchese ma anche da una cittadina intervenuta, Maria Galvagno. Tra l’altro i tre atti intimidatori appaiono come una sorta di beffa considerato che, come è stato ribadito anche in aula, l’abitazione del sindaco, dove si trovava parcheggiata la sua vettura, si trova dirimpetto alla caserma dei carabinieri.

      Giuseppe Lazzaro

Quadrifoglionews Sponsor
QUICK LINK
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
 
Quadrifoglionews Meteo
METEO LIVE
Quadrifoglionews
RICERCA NOTIZIE
Cerca notizie nell'archivio news per Paese o Titolo
 
Quadrifoglionews
NEWSLETTER
Se vuoi ricevere le nostre news, inserisci quì la tua EMAIL
 
News
NOTIZIE + LETTE
 
News
ARCHIVIO NEWS
 
 
 
IL Quadrifoglio News Online - Quotidiano D'informazione e Annunci
Copyright © 2004 - 2018 * Tutti i diritti riservati