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Mercoledì 28 Ottobre 2020 - Direttore Responsabile Salvatore Calà
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gli arresti della dolce vita in alcuni locali pubblici notturni
 
GLI ARRESTI DELLA DOLCE VITA IN ALCUNI LOCALI PUBBLICI NOTTURNI
gli arresti della dolce vita in alcuni locali pubblici notturni
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FONTE NOTIZIA: Salvatore Calà
Cronaca, ZONA TIRRENICA (ME)

Di seguito il comunicato stampa della Polizia di Stato relativo all’operazione denominata “Dolce Vita”.

E’ possibile inoltre scaricare il video dell’operazione cliccando sul seguente link http://www.poliziadistato.tv/c_U2xvIDz5rx.

Fotografie, appostamenti, pedinamenti, mesi di indagini e riscontri sono l'articolato lavoro investigativo condotto dalla Polizia di Stato.

Ora professionisti, gente per bene dei Nebrodi, irreprensibili uomini timorati di Dio, mariti fedeli e moralisti sempre pronti a recitar omelie o sermoni nel nome della comune morale, temono che i loro nomi possano trapelare dai verbali quali bavosi abituè, frequenatatori di quei locali che tra Sant'Agata di Miltello, Torrenova, Caprileone e Caronia - ma anche nella zona di Brolo, ed a Patti se ne contano - erano diventati meta della loro serate, dove desiderare, toccare, approcciare una donna non era un problema in quanto bastava pagare e tutto era risolto.

La Polizia ha accertato che dietro le insegne di circoli privati e ritrovi c'erano i più classici dei "privè" con tanto di lap dance e salottini, poi a determinare se in quei luoghi c'era l'associazioni a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione sarà il Giudice, ma di fatto si sa che le ragazze, erano per lo più straniere, molto belle, e a volte figuravano anche come socie dei club e che i reati amministrativi si sono consumati a iosa.

Finito il clamore della vicenda giudiziaria, ammutolite le sirene delle volanti - che già questa notte, si leggeva su facebook, annunciavano una "retata" , si doveva stabilire solo per chi e per cosa - resterebbe di fare la solita analisi sulla provincia bacchettona e senza fantasia dove nei club privèe, vicino a vaccari con le scarpe sporche di fango c'erano anche notabili e professionisti, sicuri di aver sesso o sbirciante goderecce, a suon di euro, ma anche e sopratutto era, consapevolmente, vicino al dramma di chi è costretto a vendersi; di chi è costretta a farsi laidamente toccare e deve sorridere, facendo finta di godere, a chi di umano ha ben poco. Uomo che va condannato, e messo alla gogna, con ugual o più disprezzo da riservare a chi gestisce il mercato del sesso a qualsiasi latitudine si svolga questa attività.

Le indagini hanno permesso di disegnare i profili di tre distinte organizzazioni criminali, operanti autonomamente in ogni singolo locale, qui si reclutavano le donne, spesso straniere e si definiva anche la tipologia dei servizi da offrire ai clienti, che venivano da tutta l'isola.

Si spaziava dalle semplici consumazioni, agli spettacoli di lap dance o spogliarello; agli incontri nei privè,  anche alla "consumazione" di  rapporti sessuali all’interno ma anche all'esterno della sede del circolo stesso, in appartamenti o alberghi.

Storie complesse, profili umani differenti, ma certamente ci sentiamo di stare dalla parte delle ragazze costrette a prostituirsi.

Abbiamo idea da dove vengono, cosa hanno lasciato, come subiscono ricatti e violenze, come sono private della loro dignità, violate e violentante.

Tante "sconosciute", come nel film di Michele Placido, oggi finite sotto i riflettori, in Questura, ma che, questo momento,  potrebbe essere anche quello di recuperare libertà e dignità.

Anche qui la Magistratura, il Giudice, dovrebbe, come sopra, nel definire responsabilità, colpe, condanne, pensare ad azioni riabilitative, di recupero, di assoluzione e compensazione per colpe subite.

Ripilogando i dati dell'operazione:  la Polizia di Stato ha proceduto all’esecuzione di:

n. 3 sequestri di immobili sede dei locali notturni “Deja Vu” di Torrenova; “Dolce Vita” di Torrenova; “Dubai Night Club” di Caronia;

n.7 ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di: LO RE Giuseppe , GUEORGUIEVA Dimona Dimitrova, ALESSANDRINO Francesco, GALATI RANDO Vincenzo, HAMHODERA Jevgenia, OLIVIERI Alessandro, SANFILIPPO TABO’ Claudio Valentino.

n. 6 ordinanze di arresti domiciliari a carico di: SEMILIA Vincenzo, DILATI Emanuele, GALATI RANDO Andrea , GHEORGHIU Carmen Georgiana, CALA’ LESINA Sebastiano, MARINO Carmelo.

n.1 ordinanze di obbligo di dimora a carico di: GIARDINIERI Benedetto.

n.20 denunce all’autorità giudiziaria per apertura di locali pubblici senza licenza e associazioni a delinquere finalizzate allo sfruttamento della prostituzione.

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