Il deputato
del Pdl Nino Germanà ha indirizzato al Ministro dell’Economia, dello Sviluppo
economico, della Coesione territoriale e del Lavoro e delle politiche Sociali
un’interrogazione al fine di conoscere i tempi per l’adozione del decreto che
dovrà a stabilire i limiti di finanziamento garantiti da ciascuna delle Regioni
del Mezzogiorno e le disposizioni di attuazione per l’erogazione del credito
d’imposta per i datori di lavoro che assumono lavoratori svantaggiati.
“Il
meccanismo del bonus assunzioni
a favore dei neo assunti con contratto a tempo
indeterminato – dichiara Germanà – è
indispensabile per incrementare l’occupazione nel Mezzogiorno e strumento idoneo
a favorire la competitività e la produttività dell’intero Paese.
Il credito
d’imposta, è pari ad un bonus fiscale
che equivale al 50% dei costi salariali sostenuti per ogni nuovo lavoratore nei 12 mesi
successivi all’assunzione e nel caso in cui l’assunzione riguardi un lavoratore
molto svantaggiato, il beneficio vige nei 24 mesi successivi – continua
Germanà – e l’agevolazione è coperta a valere su risorse comunitarie e
nazionali, previo consenso della Commissione Europea che ha già comunicato il
suo “bene placit” al provvedimento avviando un dialogo coerente e costruttivo
per la definizione delle modalità operative di attivazione dello strumento e
della relativa copertura finanziaria sui programmi nazionali e regionali del
Fondo Sociale Europeo”.
L’intento è quello di implementare tutte le misure
necessarie per stimolare la competitività e l’occupazione ed a tal fine conclude
Germanà “deve essere attribuita massima priorità al perseguimento dell’obiettivo
dello sviluppo e della crescita profondendo assoluto impegno per arginare il
divario Nord-Sud acuito anche dal gravissimo gap infrastrutturale ed
occupazionale”