Saranno 32 i comuni della provincia di Messina (Alì, Antillo, Barcellona P. G., Basicò, Brolo, Capo D’Orlando, Castel di Lucio, Castell’Umberto, Castroreale, Condrò, Fiumendinisi, Floresta, Fondachelli Fantina, Forza d’Agrò, Gioiosa Marea, Graniti, Gualtieri Sicaminò, Itala, Limina, Mandanici, Mazzarà Sant’Andrea, Milazzo, Monforte San Giorgio, Mongiuffi Melia, Montagnareale, Montalbano Elicona, Naso, Novara di Sicilia, Reitano, Santa Domenica Vittoria, Tortorici e Tripi), inseriti nel programma di sviluppo rurale sviluppato dall'Assessorato Regionale delle Risorse Agricole e Alimentari che ha dato il via agli interventi per la realizzazione delle infrastrutture finalizzate a ridurre il digital divide ancora presente nelle aree rurali bianche dell'Isola.
In pratica il progetto della Regione Siciliana prevede la diffusione della banda larga nei centri ancora non raggiunti dal servizio. A comunicarlo è stato il consigliere provinciale Rosario Sidoti, capogruppo dell'Udc a Palazzo dei Leoni. Una campagna avviata già dal 2007 dallo stesso sidoti, quando ricopriva il ruolo di assessore alle attività imprenditoriali, artigianato, industria, commercio a Palazzo dei Leoni, l’idea era anta per sollecitare gli Enti preposti a favorire la diffusione dell'adsl nelle zone scoperte.
Anche da consigliere provinciale, nel 2010, aveva presentato una mozione al consiglio provinciale per impegnare il Presidente della Provincia Regionale di Messina, affinchè mettesse in opera tutte le iniziative necessarie per favorire la diffusione della banda larga sull'intero territorio provinciale.
Il programma di sviluppo rurale in Sicilia prevede la realizzazione della rete per l'adsl in 78 comuni dell'Isola, 32 di cui in Provincia di Messina.
“Non posso che esprimere la mia soddisfazione – ha detto il consigliere Rosario Sidoti – per una questione che da diversi anni seguo e che ho sempre posto all'attenzione delle Istituzioni preposte. L'accesso veloce ad internet porta numerosi vantaggi sia ai cittadini che agli imprenditori privati. Basti pensare alle opportunità offerte dal web in generale ed ai servizi che oggi, gli Enti pubblici e privati, sempre più garantiscono on line. Mi riferisco all'accesso agli atti per le amministrazioni pubbliche, ai servizi delle Università, così come all’e-commerce e all'home-banking. Sono tutti servizi che migliorano in maniera evidente la qualità della vita sociale e lavorativa della popolazione e favoriscono la crescita del territorio”.
Rosario Sidoti
Capogruppo UDC