Il presidente Lombardo ha annunciato l'arrivo di stanziamenti *
Continua con toni sempre più radicali la protesta in Sicilia del movimento Forza d'urto, sigla che raccoglie i camionisti aderenti all'Associazione imprese autotrasportatori siciliani, agricoltori riuniti sotto la sigla del Movimento dei forconi e pescatori che, da lunedì scorso, sbarrano strade, ferrovie, porti, per protestare contro l'aumento del prezzo dei carburanti e delle tariffe autostradali. In tutta l'Isola i supermarket sono semivuoti, manca l'acqua minerale e negli scaffali gran parte dei prodotti sono esauriti.
Quasi tutti i distributori di carburante sono ormai chiusi e nei pochi rimasti aperti le code sono lunghissime. Proprio in questo gravissimo contesto si è svolto alla Presidenza della Regione siciliana, il vertice tra Raffaele Lombardo, i prefetti di Palermo e Catania e una ventina di rappresentanti dell'Aias e dei Forconi.
"Non c'è pieno controllo del movimento", ha detto Lombardo, ai giornalisti che gli hanno chiesto se dopo il vertice i blocchi saranno rimossi. Poi Lombardo ha illustrato gli impegni della Regione.
In pratica, in attuazione della legge regionale, che prevede aiuti agli autotrasportatori, grazie a un fondo economico con una dotazione iniziale di 15 milioni di euro, destinato a finanziare crediti di esercizio ed aiuti per gli investimenti, la Crias, l'ente controllato dalla Regione siciliana, ha autorizzato l'approvazione delle prime 76 richieste di finanziamento per complessivi euro 2 milioni e mezzo di euro.
Le operazioni di pagamento sono gia' in corso di esecuzione. Si procedera' nei prossimi giorni allo scorrimento della graduatoria per l'impegno definitivo della complessiva dotazione finanziaria.
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