Dopo circa dieci giorni, dall’ennesima frana, che ha bloccato la Strada Statale 113, tra Gioiosa Marea e Patti, stamattina hanno preso il via i lavori per la messa in sicurezza dell’intero costone che nell’ultimo giorno dello scorso anno, ha ceduto riversando sulla carreggiata una quantità impressionante di massi e detriti.
I tecnici dell’Anas nei giorni scorsi, hanno effettuato dei sopralluoghi ed hanno già predisposto anche il progetto. L’intervento, che dovrebbe concludersi nel giro di due settimane, prevede la rimozione dei massi sull’arteria stradale, quelli pericolanti sulla sommità della collina e poi successivamente, si dovrebbe consolidare il costone con nuove imbracature, per permettere la riapertura del transito veicolare.
Una situazione complicata e preoccupante quella che da anni costringe gli abitanti soprattutto di Gioiosa Marea, che pur con tutta la pazienza del mondo, adesso sono preoccupati, se il tutto non torna alla normalità in tempi brevi, soprattutto per l'economia delle varie attività commerciali del luogo.
Al momento l’unica strada percorribile, se non cade pure quella, (molti fanno gli opportuni scongiuri ndc), è quella che porta attraverso la ss 113 nel vicino comune di Piraino (Gliaca Torre della Ciaule) e poi da li spostarsi via autostrada a20 da Brolo, oppure all'interno dello stesso comune gioiosano, attraverso la strada provinciale per la frazione di Galbato.
Salvatore Calà