Foto: da sx Veronica Armeli e Margherità Crasci
Si è concluso con un bilancio estremamente positivo l’evento “Nodi di Culture – in un mondo indifferente”, un’iniziativa che ha trasformato il centro nebroideo in un laboratorio a cielo aperto di integrazione e dialogo.
La manifestazione, che si è svolta nei locali del frantoio domenicano, della “Vecchia Castania”, è stata sostenuta dall’amministrazione comunale, ed ha visto come protagonisti assoluti i giovani, che attraverso l’arte, la musica e il confronto diretto hanno ribadito l’importanza del superamento delle barriere culturali.
La prima cittadina, Veronica Armeli a nome della sua amministrazione comunale, ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti e, in particolare, a Margherita Crascì, portavoce dei ragazzi che hanno coordinato l’incontro e che hanno ospitato la serata, rendendo possibile un momento di così alto valore civile.
“Non è stata solo una manifestazione, conclude la sindaca umbertina, ma un vero intreccio di voci e idee. I ragazzi hanno dimostrato sensibilità e coraggio, confermando che Castell’Umberto vuole essere un luogo dove si costruiscono ponti e connessioni, e non muri”. Un segnale forte che parte dai Nebrodi per promuovere una cultura dell’accoglienza e della solidarietà attiva.
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