Turismo, Territorio, Occupazione, Sviluppo e nuova Politica sono i temi prinicipali del programma del candidato brolese che punta anche sulla solidarietà e sulla partecipazione.
"Sono questi i temi concreti del mio programma elettorale, realizzabile, serio e sostenibile - dice Ricciardello - Provengo dal sindacato, e da qualche anno, lavoro a Palermo, a stretto contatto con le segreterie regionali prima di AN poi di FLI di cui sono dirigente regionale.
Mi candido perché amo la Sicilia e per mettere a disposizione le mie energie, il mio entusiasmo e la mia passione per il bene comune.
Sono convinto che questo è il momento di costruire quell’azione che è la base della mia head linea elettorale. Mi candido perché credo che la Politica debba essere al servizio dei Cittadini, senza burocrazia e clientelismo".
Voglio una Sicilia protagonista e competitiva nel mercato globale, aperta alla concorrenza ed al libero scambio.
E continuando: "Voglio una Sicilia intransigente contro
la corruzione e tutte le mafie, che promuova la Legalità, l’Etica
Pubblica ed il senso civico. Una Sicilia del merito, senza privilegi,
caste e rendite di posizione,
dove tutti abbiano uguali opportunità e vengano premiati i più capaci.
Una Sicilia solidale, attenta ai più deboli e agli anziani, fondata
sulla sussidiarietà, che valorizzi l’associazionismo e il volontariato.
Una Sicilia rispettosa della dignità di ogni persona, cosciente della funzione educativa e sociale della famiglia, garante dei diritti civili di ognuno. Una Sicilia che difenda e valorizzi l’ambiente, il paesaggio, le bellezze naturali, il suo straordinario patrimonio culturale e storico.
Una politica che non sia autoreferenziale, aperta alla cultura ed all’innovazione, in grado di trovare
spazi per competenze e nuove energie. Voglio impegnarmi per cambiare e
per costruire insieme a Voi una Sicilia migliore ed onesta. Per tutto
questo bisogna avere il coraggio di andare oltre ".
E conclude " Voglio una Sicilia di Libertà"
"In Azione verso le Elezioni" è il suo motto, mentre da giorni gira per la provincia, incontra i gruppi che lo sostengono.
Sa che ha ottime chances per andare al parlamento regionale e gioca bene le sue carte.
Ecco i punti salienti del programma
Per un Politica Solidale.
"In attesa dei “tagli” per i quali mi batterò, attuerò, da
subito, la donazione del 20% della mia indennità ad Enti, Istituzioni
e Associazioni che operano nel campo della Solidarietà. In maniera
“trasparente”, chiara, leggibile, pubblicandone, sul mio sito on line,
il resoconto,mese dopo mese".

Per il Territorio
“Non è più pensabile che il nostro territorio venga continuamente massacrato dalla miopia politica”.
Stop alle trivellazioni petrolifere sia sulla terraferma che in mare per una difesa e una tutela del territorio e dell’ambiente marino.
Sistemazione e regimentazione dei corsi d’acqua per una naturale difesa del suolo, interventi estensivi di forestazioni che portino ad una riduzione del rischio idrogeologico.
Riqualificazione e risanamento delle aree costiere. Mantenimento dei litorali superstiti e ripascimento dei litorali sabbiosi.
Migliore qualità della vita con uno sviluppo ecosostenibile e con l’incentivazione della green economy.
Incentivazione della produzione di energia delle fonti rinnovabili per rendere possibile un risparmio per le Famiglie e per le Imprese.
Imprese
“Per salvaguardare gli imprenditori,
veri e propri “eroi” , che ancora oggi resistono ad una politica
latitante e ad una Regione che li ha totalmente abbandonati”.
Fiscalità di vantaggio per le imprese siciliane che investono in innovazione e ricerca.
Creazione di no tax area.
Capacità di spesa rapida dei fondi dell’unione europea.
Microcredito alle imprese per agevolare la fase di start up.
Riforma del sistema creditizio che sia di aiuto all’impresa e non di ostacolo.
Incentivare la filiera corta per le imprese (mercato a Km. 0)
Creazione di un marchio siciliano per tutte le produzioni dell’agricoltura, dell’allevamento e della pesca.
Snellimento della macchina amministrativa regionale con il taglio netto dei passaggi burocratici inutili e dannosi per le imprese.
Riqualificazione delle aree attrezzate industriali e artigianali, in modo da consegnare alle piccole e medie imprese luoghi idonei dove poter svolgere la loro attività.
Creazione e sistemazione dei distretti per le iniziative di sviluppo locale (distretti nautici, tessili di innovazione e ricerca, ceramiche artistiche ed altri distretti territoriali).
Rilancio ed aiuti concreti per le imprese florovivaistiche.
Giovani.
“Non è più pensabile che i nostri giovani abbandonino la nostra isola per andare a lavorare altrove”.
Mutuo sociale per le giovani coppie per l’acquisto della propria casa.
Agevolazioni per l’accesso al credito dei giovani imprenditori, dei giovani professionisti e per l’imprenditoria femminile.
Agevolare per un reale ricambio generazionale il loro ingresso nel mondo del lavoro con bonus fiscali aggiuntivi a quelli già esistenti.
Potenziare il sistema dell’alta formazione attraverso l’istituzione di master collegati alle richieste del mondo produttivo.
Turismo
“Per non fare diventare un limite la fortuna di essere nati e di vivere in una terra meravigliosa”.
Potenziamento delle infrastrutture portuali minori, anche a fini turistici.
Completamento del piano relativo ai sistemi di depurazione, con interventi sia di ammodernamento di quelli esistenti, sia di nuovi impianti per aver un mare ancora più pulito.
Puntare su una politica di destagionalizzazione del flusso turistico per abbattere i costi delle compagnie aeree, marittime e ferroviarie.
Valorizzare il patrimonio monumentale, culturale e artistico della Sicilia, per ottimizzarlo dal punto di vista economico ed occupazionale.
Aiutare le strutture ricettive supportandole nell’azione di marketing e di investimenti in innovazione e formazione.
Occupazione
“Per ridare fiducia a tutte quelle persone che ormai da alcuni anni non hanno più il piacere di alzarsi la mattina e dire alla loro famiglia sto andando a lavorare”
Stop alla creazione di altri precari in Sicilia. Si dovrà accedere alla pubblica amministrazione solo tramite concorso .
Stabilizzazione dei precari storici, tenendo conto delle loro professionalità.
Rimodellazione
e riorganizzazione della formazione professionale legandola in un
tutt’uno alle Università e alle imprese, per un reale sbocco nel mercato
del lavoro.
Sblocco immediato di tutte le opere cantierabili.
Incremento
delle politiche attive del lavoro, per reinserire nel mondo
occupazionale i soggetti troppo giovani per andare in pensione e
troppo vecchi per l’attuale mercato del lavoro.
Ed infine Nuccio Ricciardello afferma sorridendo:“Le tue idee non meritano più di essere calpestate, ma meritano rispetto e grande attenzione” e snocciola altre idee inserite nel suo programma:
Basta con gli ATO rifiuti. Passaggio della gestione a Comuni singoli o associati.
Riduzione delle accise e liberalizzazioni degli idrocarburi per un reale risparmio delle imprese e delle famiglie.
Riforma della sanità che metta al centro l’uomo e la dignità dei pazienti per un reale decentramento, su base provinciale, dei servizi d’assistenza.
Creazioni di asili nido comunali e incentivazione di quelli aziendali per favorire sempre di più il ruolo della famiglia.
Licenziamento di tutti i Burocrati regionali, super pagati, che non sono in grado di raggiungere gli obiettivi a loro assegnati, anche in tema di finanziamenti comunitari.
Favorire la “trasparenza” amministrativa e la reale partecipazione dei Cittadini alla vita politica regionale.
Indirizzare l’azione di Governo verso le Famiglie e le persone più deboli per una politica di sussidiarietà e solidarietà.
Concludendo, e ricordando una frase di Borsellino, Ricciardello, aggiunge " un giorno questa terra sarà bellissima” il voto dei Siciliani liberi può renderla, ed il Fli sta dalla parte dei Sicilia, al loro fianco, perchè gli uomini di questo partito-movimento amano questa terra.