PIRAINO (ME) - SE LE 'MUMMIE' POTESSERO PARLARE.....COSA DIREBBERO?
DATA NOTIZIA: 09/04/2013 - POSTATA DA: Scaffidi Catrinella Lorenzo
 

Non si placano le polemiche a Piraino tra l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Maniaci  e l’associazione culturale CeSas , circa il mancato svolgimento nel comune delle due torri, della mostra convegno sulle Mummie con il conseguente spostamento di quest’ultima presso i locali della sala multimediale “Rita Atria” di Brolo

Dopo le accuse del Presidente della CeSas, Tiziano Granata che tramite alcuni mezzi d’informazioni e social network aveva parlato di oscure pressioni ed ingerenze  contro l’iniziativa in questione,arriva la replica ufficiale dell’amministazione pirainese:

L’Amministrazione Comunale di Piraino, rappresentata dal sindaco Gina Maniaci, dalla Giunta Comunale e dai Consiglieri di Maggioranza, desidera prendere le distanze dalle gravi affermazioni fatte da Tiziano Granata,  quale presidente dell’associazione Cesas,  riguardo al progetto “Mummie di Piraino”, esprimendo al contempo la propria solidarietà a Don Carlo Musarra.

L’Amministrazione è stata accusata di non aver dato il patrocinio esercitando pressioni ed ingerenze contro l’iniziativa in questione e questo non è tollerabile in quanto non risponde a verità.

Invero, sin dai primi contatti con il Sig. Tiziano Granata e suoi collaboratori, questa Amministrazione, ritenendo l’iniziativa culturalmente valida, ha manifestato la propria disponibilità all’utilizzo dei locali di proprietà del Comune, precisando inoltre che a causa del particolare momento di crisi economico-finanziaria che sta attraversando l’ente nessun patrocinio oneroso poteva essere elargito.

Il consigliere Marco Ceraolo e l’assessore Lara Cusmano desiderano inoltre chiarire che non hanno mai suggerito di richiedere alcun contributo né hanno fatto promesse di altro tipo.

Con il presente comunicato l’Amministrazione ribadisce la propria volontà a sostenere tutte le iniziative socio-culturali utili alla crescita della comunità pirainese, nonché a promuovere il territorio e i suoi beni storici”.

Non mancheranno, certamente, ulteriori repliche in questa vicenda che paradossalmente da evento culturale di grande spessore e ottimamente curato nei dettagli storici e fotografici, sta perdendo il proprio significato per il quale era stato appunto creato ed organizzato.

Di certo,se solo “le Mummie di Piraino” potessero parlare, metterebbero  immediatamente la parola fine a queste polemiche incomprensibili,dannose e distruttive che ancora una volta riescono, ahimè , a mettere in cattiva luce tutta la comunità di Piraino . Purtroppo, la Sicilia gattopardiana, ancora una volta non riesce a comprende lo stretto legame tra cultura e turismo e che solo attraverso la valorizzazione dei borghi come Piraino e delle sue immense ricchezze culturali si potrà avere una nuova stagione di turismo e di ricchezza per tutti i suoi abitanti.

Intanto, ricordiamo, che la mostra è visitabile, fino al 30 aprile, presso l'Ufficio Turistico del Comune di Brolo.

 
 
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