BROLO (ME) - L'INTERVISTA: UNA TENTATA ESTORSIONE ED UNA INESISTENTE POLEMICA!
DATA NOTIZIA: 21/02/2013 - FONTE NOTIZIA: Salvatore CalÓ
 

Troppi furti...nella cittadina di Brolo, un tentativo di estorsione e il furto in una discoteca, dove dalle prime indagini dei carabinieri, i ladri sembrano che abbiano asportato materiale ed attrezzature dall'interno della discoteca di proprietà della famiglia Bonina, per un importo di circa 20.000 euro. Su queste problematiche abbiamo incontrato il presidente dell'Acib (Associazione Commercianti ed Imprenditori Brolesi), Carmelo Ioppolo a cui abbiamo chiesto un suo pensiero e dei chiarimenti....sulla difficile situazione che sta vivendo la cittadina del castello.

D. Nei giorni scorsi alcuni siti online hanno pubblicato lo stesso articolo...in cui si auspicava una presa di posizione dell' Acib e del suo Presidente?

 

R. Temi diversi che inconsapevolmente o scientificamente sono stati mischiati ad hoc ,che sicuramente e giustamente hanno creato allarme sociale in una cittadina non più abituata ad episodi del genere ,e che avendo maturato una coscienza civica forte nel rifiutare a priori qualsiasi forma di  compromesso,sottomissione o rassegnazione, ha giustamente reagito reclamando a gran voce una rapida risoluzione del problema !!!

 

D. La presenza sul territorio di un'associazione o di più associazioni antiracket..dopo l'esperienza di alcuni anni fà...serve a tranquillizzare i cittadini di un paese?

 

R. Le associazioni antiracket sono un presidio fondamentale per la serenità di una comunità e di un comparto che sà di poter trovare un interlocutore serio per poter affrontare eventuali problematiche,sapendo di affidarsi a gente che parla lo stesso linguaggio e condivide le stesse paure, con la certezza che la riservatezza ed il rispetto della privacy sono prerogative fondamentali !!! L’associazione in questi anni ha creato attività di formazione non solo per i suoi aderenti, ha promosso incontri sociali e culturali, sviluppato mostre e fiere per la promozione del comparto imprenditoriale e commerciale del luogo, favorito incontri con i giovani su temi legati alla mafia, all’impegno sociale, effettuato presidi contro il racket; fatto rete con le istituzioni per favorire l’accesso al credito.

D. Analizzando tutto questo, ci si chiede quali possano essere le iniziative vostre, parlando dell'Acib, della Fai, delle Forze dell'Ordine e anche dell'Amministrazione Comunale, per far tornare a dormire sonni tranquilli ai cittadini di Brolo?

R. Le associazioni fanno da tramite fra i commercianti/imprenditori e le forze dell'ordine,trasmettendo loro la fiducia verso chi lavora x garantire la nostra sicurezza. Le associazioni,la FAI e le istituzioni locali devono convincere ed assicurare i cittadini,che una semplice collaborazione con le forze dell'ordine, produce risultati concreti ed immediati. Lo dimostrano i fatti e l'esperienza di questi 21 anni in cui il modello associativo, nelle realtà come la nostra, ha di fatto debellato il fenomeno criminale ,relegandolo a episodio sporadico e disorganizzato,con risposta immediati dell'eventuale vittima ,che si traduce in Denuncia!!! Le attività inerenti ad incontro / dibattiti ed attività formativa nelle scuole hanno invece un obiettivo a lungo termine !!!.

 

D. Non tutti sono d'accordo con il lavoro che facciamo noi giornalisti, qualcuno ha anche detto, dopo i tantissimi furti dei giorni scorsi..che "molti pseudo giornalisti, hanno ingigantito il problema e hanno anche creato panico nella popolazione". Qual' è il suo pensiero in merito e quale secondo lei dovrebbe essere il corretto e giusto risalto dato a delle problematiche del genere.

R. Ha ragione Direttore, purtroppo come in ogni buona famiglia non tutti fanno il loro mestiere seriamente, ed i fatti degli ultimi giorni lo dimostrano. Il dovere di ogni giornalista serio è di dare la notizia ,dal mio punto di vista sempre e comunque, ma senza stravolgerne il senso o ingigantirla ad arte. Se poi accade che si cerchi pure di creare il mostro,o ancor peggio di utilizzare un argomento per raggiungere altri obiettivi, allora mi lasci dire che quì non si tratta più di giornalismo ma di strumenti di potere !!! 

"Lei è la prova che si può fare anche il proprio mestiere, magari rinunciando a qualche lettura dell'articolo dato in modalità o tempistica diversa, pur di salvaguardare la correttezza e la deontologia professionale, che le impone prima di verificare le fonti,e ,come in questo caso lei ha fatto, di avere ascoltato l'ignaro destinatario di una presunta polemica".
 

D. Per chiudere l'intervista e per chiarire con i nostri lettori, c'è o non c'è polemica, tra l'Associazione che presiede con chi ha subito il tentativo di estorsione, nei giorni scorsi?

 

Il tentativo di cercare la polemica, come ha ben capito è naufragato miseramente, non sono mai esistiti gli elementi necessari per poterla configurare, in una situazione, tra l'altro, che vede la stessa azienda degnamente rappresentata nel direttivo della nostra ass0ciazione con un proprio congiunto che ne ha ricoperto inoltre la carica di presidenza per 8 anni circa, ed attualmente componente dello stesso, Quindi sarebbe addirittura paradossale ipotizzare ua diatriba all'interno di un nucleo familiare !! 

"Qui caro Direttore stiamo parlando solo di "un articolo", che, tra l'altro è stato pubblicato solo da poche testate giornalistiche !!!  Oltre che ricordarle che l'argomento all'ordine del giorno del consiglio comunale era l'emergenza microcriminalità e non già un tentativo di estorsione prontamente denunciato e represso dagli uomini dell'arma dei carabinieri !!! Aggiungerei che la Fai e l'Acib sono stati i primi a portare solidarietà personale al sig. Sindaco, nella duplice veste di imprenditore e primo cittadino, per un fatto gravissimo che ha turbato la serenità familiare di chi si vede recapitare messaggi violenti. Avevamo concordato con la dirigenza fai e le istituzioni,di non fare momentaneamente comunicati stampa per opportunità operative, in attesa di poter giustamente inquadrare il fenomeno.

"La solidarietà resa pubblica con due semplici parole, è troppo semplice e allo stesso tempo poco utile se non è seguita dai fatti. E i fatti sono che l'azienda minacciata ha immediatamente denunciato, e le forze dell'ordine,in tempi brevissimi hanno assicurato alla giustizia quattro persone, dimostrando grandi capacità professionali . Di questo mi sento rinnovare il mio elogio ai militari dell'arma dei carabinieri della compagnia di Patti ed in particolar modo gli uomini del NORM ,diretti dal capitano Lorenzo Buschittari !!!"

Salvatore Ca

 
 
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