SANTO STEFANO DI CAMASTRA (ME) - UN PORTO TURISTICO COME OPERA DARTE
DATA NOTIZIA: 11/07/2012 - FONTE NOTIZIA: http://www.98zero.com
 
Da una nuova collaborazione tra Fiumara dArte di Antonio Presti e il comune di Santo Stefano di Camastra lideazione di un progetto per un porto turistico che non sia solo un approdo per le barche, e quindi una semplice opera pubblica, ma che sia allo stesso tempo anche unopera darte, in grado di attirare visitatori proprio per la sua unicit. Il progetto quello di far diventare la zona del porto una sorta di museo a cielo aperto dove si possano unire le particolarit dellarte moderna con le memorie del passato e con i monumenti del vicino centro storico.

Larea interessata dallopera portuale il tratto di costa compreso tra la foce del Torrente Santo Stefano e la foce del Torrente Ortora, e si estende dalla foce del Vallone Tudisca-Pecoraro fin quasi alla Sottostazione elettrica della Ferrovie. Si trova dunque a ridosso del centro storico settecentesco di Santo Stefano, costituito dallimpianto di fondazione voluto da don Giuseppe Lanza di Barresi duca di Camastra, iniziato nel 1683 e completato agli inizi del 700.

E una grande scommessa quella che il comune di Santo Stefano di Camastra, guidato dal sindaco Francesco Re, intende realizzare con il progetto del nuovo porto turistico.
Lopera, inserita nel Piano strategico per lo sviluppo della nautica da diporto in Sicilia, ha gi ottenuto in fase preliminare i pareri favorevoli di quasi tutti gli Enti interessati (Genio civile Opere marittime, il
Genio civile di Messina, la Soprintendenza ai Beni culturali di Messina, la Capitaneria di porto) e si ora in fiduciosa attesa del responso del C.R.U (Comitato regionale urbanistica) che dovrebbe arrivare a
giorni.

La Fondazione Fiumara Darte afferma Antonio Presti ha deciso di porsi una nuova missione: esplorare lopera come processo collettivo e non pi come libero sviluppo della creativit individuale . La finalit quella di creare un laboratorio permanente in cui si sperimenta, attraverso la stretta collaborazione con le ditte artigiane del territorio , unibridazione tra il processo artistico e quello della produzione di oggetti a servizio di strutture di uso quotidiano.

Del resto, in unarea cruciale per quello che il turismo balneare, ovvero quella che va da Capo Peloro a Cefal, di fronte allarcipelago delle Eolie, trasformare la nuova area portuale in un polo artistico, potrebbe significare creare un vero e proprio trampolino di lancio per nuovi flussi turistici, soprattutto in una zona che priva di servizi che possano garantire ed agevolare tutto questo.

Il reciproco scambio sottolinea da parte sua il sindaco di Santo Stefano, Franceso Re tra la sapienza e la maestria degli artigiani stefanesi e il know how creativo degli artisti designer in grado di generare cultura, di creare nuove e inedite risorse e identit per il territorio, di determinare valore aggiunto e occasioni di sviluppo per tutta la collettivit di questa parte terminale della provincia di Messina.

Lopera, oltre al porto, che prevede 749 posti barca suddivisi in dieci classi, comprender anche infrastrutture di collegamento quali strade, parcheggi e verde attrezzato. Il costo complessivo di 55 milioni di euro, ed previsto che a investire siano principalmente i privati, in cambio della successiva gestione delle opere. La concessione demaniale avr una durata di 50 anni.

by Maria Catena Regina

 
 
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