SICILIA - CLAMOROSO. LA SERIT SICILIA NON QUALIFICATA COME ENTE RISCOSSORE
DATA NOTIZIA: 28/02/2012 - FONTE NOTIZIA: http://www.osservatorio-sicilia.it/
 
Brutta gatta da pelare per la Serit Sicilia. Dal Giudice di Pace di Palermo, arriva una sentenza per certi aspetti clamorosa perché afferma che l’ente riscossore, da tempo criticato specie dai cittadini e dalle aziende per come agisce nei loro confronti, non può riscuotere  tasse e tributi  perché la legge prevede che un ente riscossore deve essere partecipato a maggioranza pubblica ma al tempo stesso il pubblico deve avere azioni anche nella società controllante.

Questo ragionamento, alquanto complesso per i comuni cittadini,  scaturisce dalla corretta interpretazione della legge regionale 19 del 2005, che ha recepito la normativa nazionale,  istituendo di fatto la Riscossione Sicilia spa, una società pubblica incaricata dell’esazione dei tributi.        

Attualmente, secondo il Giudice di Pace che è intervenuto su un ricorso presentato dall’Avv. Alessandro Dagnino avverso una cartella esattoriale Serit per una serie di contravvenzione, la società risponde solo ad uno dei requisiti previsti dalla legge che attribuisce ad un ente la qualifica di riscossore.  

Infatti, se è pur vero che la Serit eè società controllata a maggioranza pubblica (ndr. Regione Siciliana), il GDP ha rilevato che la Regione Siciliana non ha provato in sede giudiziale, di essere in possesso di quote azionarie della società parte la Serit non avrebbe provato in giudizio di avere acquistato le quote della sua controllante e pertanto non avrebbe la qualifica di agente di riscossione.     

Ora si apre un lungo contenzioso che potrebbe travolgere la Serit  perché secondo l’avvocato Dagnino  “l’effetto del provvedimento  potrebbe estendersi anche al passato almeno per le attività di espropriazione forzata come le ipoteche, i fermi amministrativi e le vendite immobiliari compiuti dopo il 2005, anno di entrata in vigore della legge regionale. Diverso sarebbe, invece, il caso di chi ha pagato le cartelle esattoriali perché il rimborso in questo caso non sarebbe possibile”.

Finalmente un buona nuova per i siciliani. L’auspicio è che dovendo intervenire, la Regione Siciliana si passi una mano sulla coscienza correggendo tutte le storture attuali della Serit che hanno messo in ginocchio migliaia di aziende e famiglie siciliane.

 
 
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