Q-MAGAZINE - ENNA TUMORE ALLA PROSTATA, MANCA INTEGRAZIONE OSPEDALE TERRITORIO
DATA NOTIZIA: 04/02/2023 - FONTE NOTIZIA: Salvatore Cal
 

Il terzo incontro multidisciplinare ad Enna per fare il punto sugli obiettivi del PDTA (percorso diagnostico terapeutico assistenziale) della Regione Siciliana che servir a facilitare i pazienti nel trattamento del carcinoma pi diffuso negli uomini con 2230 casi lanno, solo nella nostra isola

Non funziona lintegrazione tra ospedale e territorio nel nostro sistema sanitario specialmente per quanto riguarda il tumore alla prostata che ogni anno, solo in Sicilia, conta 2230 casi ed il cancro pi diffuso negli uomini. Spesso si perde tempo e si devono affrontare liste dattesa e superare iter amministrativi tra Asp, ospedali, cliniche o centri convenzionati e medici di medicina generale sempre pi burocratizzati: i pazienti diagnosticati devono ricominciare il percorso di cura una volta indirizzati dal chirurgo o dallo specialista per una determinata terapia.

A questo si aggiunge la nota carenza di organici medici e infermieristici e la disomogeneit tra provincie in termini di apparecchiature tecnologiche e strutture con disagi per chi deve spostarsi da una citt allaltra.Problematiche e criticit emerse da tempo con grande evidenza anche in occasione della pandemia che ha sviscerato alcune delle falle principali dellSSN e che adesso possono essere parzialmente risolte dal PDTA, il percorso diagnostico terapeutico assistenziale voluto dallAssessorato regionale alla salute per facilitare lutente e offrire prestazioni pi veloci e qualificate, grazie alla multidisciplinariet garantita ab initio.

Oncologi, urologi, radioncologi, patologi, genetisti, medici nucleari, biologi molecolari, psiconcologi si sono riuniti allHotel Federico II di Enna in occasione del terzo appuntamento Il Carcinoma della prostata oggi tra percorsi diagnostico-terapeutici corretti e innovativit promosso dal coordinatore della Rete oncologica siciliana (REOS) Vincenzo Adamo e dal referente della Rete per il PDTA del carcinoma della prostata Nicol Borsellino e organizzati da Motus Animi, con lobiettivo di approfondire anche le novit diagnostiche e terapeutiche della patologia.

Un siciliano ogni 10 ha il rischio teorico di avere una diagnosi di questo tipo nel corso della sua vita ha spiegato Adamo dalla nascita agli 84 anni con picchi tra 70 e 74.In Italia nel 2021 contiamo 7200 morti, con una sopravvivenza a 5 anni del 91% e 564mila con questa diagnosi; nel 2020 sono 36mila i nuovi diagnosticati grazie allo screening precoce che consiste nel dosaggio del PSA, esame digitorettale, ecografia prostatica e biopsia sotto guida ecografica.

Si fatto il punto anche sul Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale voluto dalla Regione Siciliana per offrire un iter multidisciplinare e di alto livello clinico ai pazienti: Nella nostra Regione la recente approvazione del Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale ha evidenziato Borsellino frutto del lavoro del coordinamento della rete oncologica siciliana, ha portato alla costruzione di una piattaforma web-based, denominataProsithe, che sar presto attivae consentir a tutti i centri di accedere alla scheda registrando gli indicatori del PDTA prestabiliti; la Rete dei Centri Specialistici assicura ai pazienti una cura secondo principi di qualit, dignit, sicurezza, multidisciplinariet solidariet e formazione.

Allincontro hanno preso parte numerosi esperti e illustri relatori:il presidente Ordine Medici Caltanissetta Giovanni DIppolito, il presidente Ordine Medici Enna Renato Mancuso, il presidente Ordine Medici Ragusa Carlo Vitali; gli oncologiDomenico Santangelo, Carlo Carnaghi, Stefano Cordio, Stefano Vitello,Gaetano Facchini, Amedeo Cappello, Laura Noto, Daniela Sambataro, Giuseppe Cicero, Carmelo Giorgio Giannitto, Roberto Valenza e Rosalba Morreale; gli urologi Stefania Leone (SIUT), Letterio DArrigo (AURO), Sebastiano Cimino (SSCU),Franco Tanasi (UROP), Antonio Lupo, Diego Signorello, Emilio Malacasa, Giovanni Bologna, Sebastiano Condorelli, Francesco Abate; i patologi Filippo Fraggetta, Giuseppe Roccuzzo, Donatella Emmanuele e Giovanni Urrico; il medico nucleare Massimo Ippolito,i radioncologi Carmela Palazzolo, Andrea Girlando, Corrado Spatola, Vincenzo Barone, Rosalba Salvo e Giovanni Cartia; la genetista Alessandra Santoro; labiologa molecolare Simona Vatrano; la psiconcologa Luigia Carapezza e ilrappr. Ass. Pazienti EuropaUomo Carmine Scavone.

Nelle foto: alcuni momenti dellincontro.

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