PATTI - IL BARONE ROMEO: UN OSPEDALE SEMPRE IN DISCUSSIONE
DATA NOTIZIA: 12/05/2020 - POSTATA DA: roberto cicero
 
Sembrerebbe il titolo di un film del 2020 ma, ahimè, è la triste storia che da anni "perseguita" l'ospedale pattese.

E'di questi giorni la notizia di accorpamenti di reparti per cercare di guadagnare medici da impiegare presso il Pronto Soccorso della stessa struttura.

Una scelta alquanto discutibile ed improponibile, visto che in alcuni reparti ,compresi quelli in discussione, il numero dei medici risulta esiguo e addirittura carente.
Le voci che vorrebbero l'accorpamento delle Unità operative di Medicina e Geriatria e di Chirurgia vascolare con la Chirurgia generale, sono all'ordine del giorno all'Asp di Messina. 

L'ospedale pattese si trova inspiegabilmente  da sempre sotto i riflettori di chi gestisce le strutture sanitarie del nostro territorio, nonostante, sia un nosocomio che ha un potenziale davvero incredibile, infatti, guardando sia alle unità operative presenti, sia alle professionalità esistenti all'interno e sia e non ultimo ai numeri , non vediamo alcuna motivazione plausibile per cui la struttura dovrebbe essere depotenziata.

Passando brevemente in rassegna la struttura vediamo come essa occupi un ruolo rilevante nell'assistenza in quanto, si trova praticamente a metà fra Messina e Palermo, abbia a suo interno l'unica Unità di Terapia Intensiva Neonatale dell'Azienda, un reparto di Ostetricia e Ginecologia che sfiora i mille parti l'anno, possegga una Unità di Terapia intensiva Coronarica con la presenza dell'Emodinamica h.24, vi siano Unità operative complesse quali Medicina, Rianimazione generale con ambulatorio di terapia antalgica, la Geriatria con annessa Lungodegenza e fisioterapia riabilitativa, una Dialisi h.24, ed altre Unità operative perfettamente funzionanti quali, Chirurgia vascolare e generale, pediatria, psichiatria con servizio Sert, Cardiologia con i vari ambulatori ed impiantistica di pace-maker, Oculistica con trapianti di cornea, radiologia interventistica con Tac, sala eco ed RMN ancora non attivata, sale operatorie, ambulatori vari, laboratorio analisi per interni ed esterni,ecc.

A questo punto sorgono spontanee alcune domande, perchè sempre in discussione questa struttura?, perchè queste voci?, cosa sarà dell'ospedale nei prossimi giorni o settimane?; tutti questi interrogativi per adesso non hanno trovato alcuna risposta e la cittadinanza e tutto il comprensorio risultano preoccupati da questa triste situazione.

Si spera dunque,nel buon senso di chi gestisce la struttura sia a livello locale, provinciale e regionale ed anche in un maggiore "sprono" da parte dell'amministrazione comunale nel tentativo di salvaguardare, proteggere e conservare tale struttura necessaria al nostro paese per un'assistenza sanitaria sempre più efficace, efficiente e professionale.-

 
 
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