Q-MAGAZINE - BROLO ISTITUTO COMPRENSIVO: UNA SCUOLA COME LISOLA CHE NON C!
DATA NOTIZIA: 19/04/2020 - FONTE NOTIZIA: Salvatore Cal
 

Il mito dellisola che non c, il luogo immaginario che non ha mai avuto una sua fisicit, in quanto immateriale e che proprio per questo cambia la prospettiva di chi, nel suo intimo, cerca di raggiungerla con la propria immaginazione.

Ecco, la scuola al tempo del Coronavirus la scuola immateriale, la scuola senza confini fisici, senza compagni, senza maestri, un luogo della mente per la mente, con la tecnologia che stimola o meglio iperstimola i sensi delludito e della vista, perdendo quella percezione della fisicit limitata alle mura della propria abitazione.

Senza compagni, senza maestri, senza quel palpito che solo la fisicit pu dare, le lezioni a distanza invadono le nostre case, scandiscono il tempo, creano nuove routine, nuove cadenze temporali.

E se il mondo virtuale senza confini, anche la scuola virtuale lo , e questo aspetto stato colto immediatamente dalla comunit educante dellistituto comprensivo di Brolo, guidato dal dirigente Bruno Lorenzo Castrovinci.

Se in una prima fase gli sforzi comuni si sono concentrati sullacquisizione delle tecnologie e delle abilit necessarie per impedire la discontinuit didattica nei processi di apprendimento, con docenti, genitori e alunni alle prese con i mezzi pi disparati, da whatsapp, adattato allo scopo, a Cisco Webex, a Zoom, alle piattaforme di social learning come schoology, edmodo e fidenia e alle suite integrate di google, microsoft e we school, in questa seconda fase lo straordinario diventa ordinario, pertanto la scuola deve cercare nuovi spazi, nuovi confini, che nellimmateriale si traducono in risorse infinite.

Ed proprio seguendo questa vena esplorativa che il comprensivo Brolese, ha cominciato ad attivare dei servizi innovativi inaspettati dalle famiglie e che aggiungono risorse importanti a supporto dello studio dei ragazzi.

Con un accordo con le prestigiose universit di Harvard e Bocconi si garantito ai ragazzi della scuola media il supporto di tutor universitari costituiti dai docenti e dagli studenti accademici.

Allo stesso tempo sono state resi fruibili e messi a sistema gli ambienti virtuali del prestigioso dizionario enciclopedico Treccani.

Allinterno di essi i contenuti, multimediali e testuali della pi grande enciclopedia italiana, trovano una dimensione nuova, pi ampia e pi ricca.

Grazie ad un accordo tra il Ministero dellistruzione e la Treccani e allimplementazione dellarchitettura di rete a livello distituto stato possibile strutturare un sistema organico di aule virtuali, dove docenti ed alunni si possono incontrare per esplorare i vastissimi contenuti della pi grande enciclopedia multimediale italiana.

Ma i servizi attivati ed attivabili sono molteplici, e mentre i docenti scoprono i contenuti di We school, con le moltissime lezioni e verifiche gi pronte, listituto sta completando la messa a punto di un portale aggregatore di risorse per facilitare e potenziare le attivit didattiche a distanza.

Da un lato la didattica a distanza continua a garantire la formazione agli alunni, dallaltro si lavora per migliorare i servizi in presenza attraverso la realizzazione del progetto della mensa letteraria, una biblioteca che sfrutta la flessibilit degli spazi destinati alla mensa, per utilizzarli come spazio di lettura fisico e digitale.

Una vera e propria Biblioteca Digitale, che offre laccesso a moltissimi contenuti, non solo editoriali, ma soprattutto multimediali e video.

E allo stesso tempo avviare un processo per realizzare il progetto ambizioso di una Learning Organization, completando il progetto voluto e pensato dal compianto prof. Sidoti Salvatore Migliore.

Il progetto prevedeva una rete ad alta velocit collegata con i servizi cloud di Google Suite, attualmente in uso presso listituto, implementando la soluzione progettata con un sistema di archiviazione locale dei contenuti sincronizzato con il cloud; in tal modo si riescono a sfruttare le potenzialit della rete LAN ad altissima velocit, progettata e realizzata ma mai effettivamente sfruttata. Lidea consentire agli studenti di accedere ai contenuti digitali, a scuola, senza il limite fisico della connessione a internet limitata dalla velocit della banda passante delle infrastrutture territoriali.

Ed infine la scuola dellinfanzia regionale con lidea, in corso di realizzazione, di consentire ai piccoli alunni di accedere al mondo di Apple educational sfruttando le potenzialit della penna digitale e delle App appositamente studiate per un bambino che cresce.

Tecnologia s, ma anche investimenti mirati ad accrescere la dotazione di libri della biblioteca distituto e ad arricchire lofferta di scienze motorie con il calcio balilla, ma questa unaltra storia che racconteremo al ritorno in classe.

Insomma un periodo di progetti e iniziative, una scuola come lisola che non c che corre veloce nel mondo virtuale del digitale, che pur nella sua immaterialit, diventa grande volano per la crescita culturale della nuova generazione di studenti, sempre pi nativi digitali e sempre pi immersi in un mondo virtuale cosi lontano e distante dai loro padri che sono cresciuti inseguendo un pallone per le piazze delle nostre citt.

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