MESSINA (ME) - LA QUARTA EDIZIONE DELLA GIORNATA DI AGGIORNAMENTO IN MEDICINA DEL LAVORO
DATA NOTIZIA: 31/12/2018 - FONTE NOTIZIA: Salvatore Cal
 
Nella Sala Conferenze del Dipartimento Militare di Medicina Legale di  Messina, Direttore Col. Francesco RIZZO, si è svolta la quarta edizione della “Giornata di aggiornamento in  Medicina del Lavoro” Responsabile Scientifico Ten.Col. Me Francesco D’ARRIGO. L’evento formativo, diviso in 2 Sessioni, ha visto la partecipazione di numerosi medici specialisti e specializzandi in Medicina del Lavoro e quella di Soci dell’Ass.Naz. della Sanità Militare Italiana, Sezione di Messina presieduta dal Ten.Col. Me Angelo PETRUNGARO.
La prima Sessione ha trattato importanti ed attuali temi, come: la “Sorveglianza Sanitaria del Personale Marittimo”, le “Malattie Professionali dimenticate e i nuovi rischi”, la “Gestione della diagnosi di sospetta malattia professionale”.

E’ stato ricordato Bernardino RAMAZZINI padre della Medicina del Lavoro, la quale nasce in Italia. Negli anni 1960-70 la prospettiva era: dal lavoratore malato all’ambiente “malsano”, oggi essa è diventata “ambiente di lavoro e patologie”.

Le neoplasie sono correlate al lavoro. Tutti i medici dovrebbero fare l’anamnesi lavorativa a capo dell’assistito. La seconda Sessione ha trattato gli aspetti medico-legali contenuti nella Legge Gelli, le “Novità professionali per il Medico Competente e la Nuova Direttiva per l’individuazione dei Medici Competenti Militari”.

Nell’imminenza del Santo Natale, organizzato dalla Sezione di Messina dell’Ass.Naz. della Sanità Militare Italiana, Presidente Gr.Uff. Dr. Angelo PETRUNGARO, si è tenuto un incontro per lo scambio di auguri aperto anche ai Soci di altre associazioni. Durante la riunione si sono ricordati i fasti della Sanità Militare nonchè i fatti d’Arme del Natale 1941 in terra russa.

Già il 20 dicembre la ricognizione aerea informava il Comando del Corpo di Spedizione Italiana in Russia che massicce forze sovietiche premevano sul fronte occupato dalle FF.AA. italiane. Proprio il 25 dicembre, approfittando della solennità del Natale, i Bolscevichi attaccarono le nostre truppe composte dal 3° Reggimento Bersaglieri, da un Gruppo di Artiglieria a Cavallo “Voloire”, dal Raggruppamento Camicie Nere “3 Gennaio” e dal Reparto di Sanità diretto dal messinese Ten. Medico Antonino D’AMICO.

I Sovietici, data la ricorrenza cristiano-cattolica, presumevano una diminuita attenzione da parte italiana; invece i nostri soldati non solo resistettero, ma contrattaccarono, riprendendo le postazioni in precedenza perdute. L’attacco, noto con il nome di “Battaglia di Natale” causò molte vittime e i soldati che furono fatti prigionieri furono assassinati; fra questi il prete Don Giacomo DAVOLI, già Cappellano del Reggimento “Savoia Cavalleria” (3°).
Tutto questo si è ricordato ad perpetuam rei memoriam.-
                                                                             Dr. Angelo PETRUNGARO

 
 
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