NEWS - SICILIA SANIT: SUL DECRETO DELLAPPROPRIATEZZA IL GRIDO DALLARME DI PIETRO MIRAGLIA
DATA NOTIZIA: 10/05/2016 - FONTE NOTIZIA: Salvatore Cal
 

In attesa dellincontro, dei sindacati di Categoria di mercoled 11 maggio a Palermo,nella sede dellassessorato alla Salute, con lassessore Baldo Gucciardi, il direttoreGenerale dott. Gaetano Chiaro ed i funzionari dellAssessorato, per il gi prefissatotavolo tecnico, inerenti le problematiche della sanit convenzionata ed accreditasiciliana, evidenziate con le manifestazioni di protesta dei mesi scorsi, il brolese dott.Pietro Miraglia Consigliere dellOrdine Nazionale di Biologi con delega nazionale allapatologia clinica, lancia un grido di allarme sullapplicabilit del decretodellappropriatezza, soprattutto in Sicilia, dopo lultima nota del Ministro della SaluteBeatrice Lorenzin dello scorso 25 marzo.

PIETRO MIRAGLIA

In particolare nella missiva inviata dal Ministero della Salute, si legge che durante lafase di sperimentazione e monitoraggio del decreto in esame, i medici prescrittoripossono non applicare le condizioni di appropriatezza quando le prestazioni debbanoessere erogate a pazienti oncologici, cronici o invalidi. Comunque, in tutti i casi in cuila condizione di erogabilit o indicazione di appropriatezza per una prestazione siacostituita da una sospetta patologia o un possibile rischio di patologia (es. rischio stazione inquestione anche quando la patologia sia gi accertata e il suo andamento debbaessere monitorato attraverso la prestazione in questione. Su una materia cosidelicata, molte volte, pu succedere che il medico non ritiene di prescrivere laprestazione per non superare, magari i parametri imposti dal Ministero (alcuni mediciconsigliano magari, che se dagli esami da fare, non risulta niente, conviene ripeterlianche tra 4/5 anni).

analisiDa qui, una situazione allarmante, soprattutto per gli oltre duemilioni di cittadini siciliani, sotto la soglia di povert, che come spiega il dottoreMiraglia, questo Decreto per ridurre le spese eccessive a volte dello spreco della sanitdegli ultimi trenta anni, per i cittadini si trasforma come un boomerang, perch sonocostretti oggi a ricorrere a pagarsi le prestazioni e sono costretti addirittura a lasciareperdere lter degli esami da fare, perch la disponibilit economica non lo permette.Il risultato di tutto ci il rischio di un vertiginoso calo della prevenzione: non poteraccedere a determinate esami ed analisi specialistiche perch non ritenutefondamentali, dal prescrittore, si traduce in un abbandono di percorsi di profilassi e inun caos generale di incertezza interpretativa.Baldo-GucciardiInoltre, laltro pericolo non da sottovalutare che questa situazione fa crescere latensione nei rapporti tra medico e paziente, come risulta dallindagine svolta dallaFederazione dei Medici di Famiglia (Fimmg), dato che sul oltre 47 mila professionisti dimedicina generale interpellati, l86% ritiene che tale decreto possa causare conflitticon i pazienti stessi, e il 90% ipotizza un deterioramento dei rapporti fra medici dibase e specialisti. Una situazione, che verr quindi trattata capillarmente mercoledipomeriggio, nel tavolo tecnico, con lassessore Gucciardi, che gi ha manifestatolintenzione di aiuto verso le problematiche di questo decreto e degli altri punti inseritiallordine del giorno, anche per non far venire meno le norme che stabiliscono che ilcittadino ha diritto a curare la propria salute.

Sicilia Sanit: sul decreto dellappropriatezza il grido dallarme di Pietro Miraglia

 
 
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