PROVINCIA - RISSA AL BORGO, FERITO ALLA GOLA 29ENNE BARCELLONESE
DATA NOTIZIA: 28/07/2014 - FONTE NOTIZIA: Gazzetta Del Sud
 
Notte di violenza tra le viuzze del Borgo antico di Milazzo, area che dovrebbe essere presidiata con maggiore attenzione dalle forze dell’ordine. A finire in ospedale un 29enne di Barcellona, E.M., che in passato ha avuto interessi commerciali nella città del Capo, ferito con il vetro di una bottiglia frantumata e trasformata in arma bianca. L’uomo – secondo quanto riscontrato dai sanitari del pronto soccorso del “Fogliani” – ha riportato una profonda ferita dietro il collo che ha richiesto una trentina di punti di sutura. Ha riportato anche contusioni e altre ferite lacero contuse a seguito dello scontro. L’intera vicenda è però, come accade quasi sempre in questi casi, avvolta dal mistero, sia perché accaduta in piena notte, sia perché anche coloro che c’erano non avrebbero visto pressoché nulla e comunque non riconosciuto i protagonisti della rissa.

Ciò che resta di una notte di follia è una macchia di sangue nella stradina che conduce al portone d’ingresso del Castello. Sabato notte – la rissa sarebbe avvenuta intorno alle 2 – quando qualcuno ha lanciato l’allarme, sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale, poi l’indagine è stata seguita anche dai carabinieri. Secondo una prima ricostruzione si è affrontato un gruppetto di persone, alcune di Barcellona e qualche altro di Milazzo.

Oscuri i motivi della rissa, tipica invece la dinamica. Qualche parola di troppo, consueto scambio di insulti, poi qualche spintone e quindi la scazzottata, sotto gli occhi degli ultimi spaventati avventori dei locali che hanno preferito andar via in anticipo. Poi qualcuno ha anche frantumato delle bottiglie per munirsi di “un’arma” e a quel punto la situazione è degenerata. Solo quando dalla gola di E.M. è cominciato a uscire copioso il sangue, gli autori della rissa sono fuggiti. Il ferito, soccorso da conoscenti, è stato accompagnato all’ospedale di Milazzo dove i medici sono tempestivamente intervenuti per bloccare la profonda ferita, riscontrando poi le altre contusioni al volto e in varie parti del corpo.

Quindi la comunicazione alle forze dell’ordine e le difficoltà non solo a ricostruire le fase della vicenda ma a individuare i presunti autori. Gli inquirenti cercheranno di fare chiarezza anche col contributo delle telecamere di videosorveglianza dei locali, sempre che a quell’ora fossero attive. Vano infatti il tentativo di raccogliere testimonianze tra i gestori dei locali o tra i clienti rimasti. Nessun contributo neppure dai residenti che invece hanno ribadito agli inquirenti la situazione di grande caos esistente nella zona, con auto e motocicli parcheggiati ovunque e in alcuni casi ad ostacolare la circolazione.

Una situazione che – hanno detto – li costringe frequentemente a doversi barricare in casa (soprattutto nella giornata di sabato) per evitare inconvenienti. Sarebbe opportuno, alla luce del ripetersi di questi episodi, disporre almeno nel week-end un servizio di vigilanza da parte dei tutori dell’ordine, prima che possano determinarsi situazioni pericolose per la pubblica incolumità o, peggio ancora, di non ritorno. In tal senso, più volte richieste sono state avanzate – ma senza esito – ai responsabili locali delle varie forze di polizia. .

 
 
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