Dettagli
Venerdì 18 Settembre 2020 - Direttore Responsabile Salvatore Calà
Dettagli
assolta la giunta di brolo - il fatto non costituisce reato
 
ASSOLTA LA GIUNTA DI BROLO - IL FATTO NON COSTITUISCE REATO
assolta la giunta di brolo - il fatto non costituisce reato
Dettagli
 
Dettagli
 
Pagina precedente Invia a un AMICO Stampa questa NOTIZIA
FONTE NOTIZIA: www.amnotizie.it
Cronaca, BROLO (ME)

Cinque assoluzioni nel rito abbreviato, tre proscioglimenti nel rito ordinario. Si è conclusa in questo modo l’udienza al tribunale di Patti, riguardante due delibere adottate nel 2010 dalla giunta comunale di Brolo, guidata dal Sindaco Salvo Messina.

In questo esecutivo ricopriva la carica di assessore anche l’attuale deputato regionale del Pd, Giuseppe Laccoto. Le delibere si riferivano al rinnovo dei contratti di lavoro a due dipendenti comunali; secondo l’accusa, l’atto amministrativo prevedeva un rinnovo per tre mesi, quando, invece, avrebbe dovuto prevedere da un anno a 5 anni. La violazione della normativa fu evidenziata dalla Regione che segnalò la circostanza all’amministrazione brolese. Da qui l’eventuale danno arrecato ai due dipendenti e dall’esposto di uno di loro, scaturì l’inchiesta e l’udienza preliminare.

Il pm, Rosa Raffa, aveva chiesto sei mesi di reclusione per chi aveva scelto il rito abbreviato ed il rinvio a giudizio per chi aveva optato per il giudizio ordinario. Il sindaco di Brolo, Salvo Messina, l’ex assessore comunale, Giuseppe Laccoto, il vicesindaco, Giuseppe Letizia e gli assessori, Nunziata Maria Faustino e Vincenzo Di Luca Lutupitto, sono stati assolti con formula piena, perchè il fatto non costituisce reato. L’assessore, Maria Ricciardello ed il funzionario responsabile del procedimento, Giovanna Lucia Princiotta, sono state prosciolte, perchè il fatto non costituisce reato. Prosciolto anche il direttore generale, Carmela Caliò, perchè il fatto non sussiste.

La difesa è riuscita a dimostrare come, nel caso in oggetto, vi fosse la discrezionalità dell’amministrazione; in ogni caso, la giunta, per il caso specifico dei due dipendenti, pur avendo già rinnovato la loro posizione economica per un anno, trascorsi i tre mesi, a seguito di una nuova valutazione, li riassorbì nella pianta organica comunale. Hanno difeso gli avvocati, Luciano Spurio, Carmelo Peluso, Nicola Massimo Marchese, Paolo Starvaggi, Francesco Pizzuto. I due dipendenti comunali si erano costituiti parte civile con l’avv. Salvatore Giannone.
Quadrifoglionews Sponsor
QUICK LINK
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Zoom IMMAGINE
Zoom IMMAGINE
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
 
Quadrifoglionews Meteo
METEO LIVE
Quadrifoglionews
RICERCA NOTIZIE
Cerca notizie nell'archivio news per Paese o Titolo
 
Quadrifoglionews
NEWSLETTER
Se vuoi ricevere le nostre news, inserisci quì la tua EMAIL
 
News
NOTIZIE + LETTE
Al momento non vi sono notizie da visualizzare
 
News
ARCHIVIO NEWS
 
 
 
IL Quadrifoglio News Online - Quotidiano D'informazione e Annunci
Copyright © 2004 - 2020 * Tutti i diritti riservati