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Domenica 20 Giugno 2021 - Direttore Responsabile Salvatore Calà
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sicilia – sei sindaci protestano per l’impossibilità di smaltire la frazione indifferenziata dei rifiuti
 
SICILIA – SEI SINDACI PROTESTANO PER L’IMPOSSIBILITÀ DI SMALTIRE LA FRAZIONE INDIFFERENZIATA DEI RIFIUTI
sicilia – sei sindaci protestano per l’impossibilità di smaltire la frazione indifferenziata dei rifiuti
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FONTE NOTIZIA: Salvatore Calà
Attualità, Q-MAGAZINE

I sindaci dei Comuni di Piraino, Patti, Brolo, Capo D’Orlando, Sant’Agata di Militello ed il Vicesindaco di Gioiosa Marea intendono denunciare l’insostenibile situazione igienico – sanitaria oramai creatasi nei rispettivi comuni a causa dell’impossibilità di smaltire la frazione indifferenziata dei rifiuti. I primi cittadini tirrenici, scrivono infatti una missiva al presidente della regione Nello Musumeci, al prefetto di Messina Maria Carmela Librizzi ed all’assessore Regionale all’energia e ai servizi di pubblica utilità Alberto Pierobon, lamentando la  grave situazione insostenibile e paradossale in quanto non è ancora stata ricevuta alcuna comunicazione riguardo quale discarica andare a conferire e l’indifferenziato non viene più raccolto da due settimane. Da giorni i vari uffici regionali competenti posticipano la risoluzione del problema sempre al die immediatamente successivo, oppure rimpallano le legittime richieste dei Comuni ad un altro Dipartimento e/o ufficio. Così ancora oggi si è in attesa dei promessi “decreti straordinari” che avrebbero dovuto risolvere la vicendaautorizzando i Comuni a conferire presso un’altra discarica. Al Prefetto in particolare i primi cittadini tirrenici, hanno chiesto di farsi interprete del disagio che le comunità stanno vivendo e adotti, a sostegno delle rimostranze dei Sindaci, quelle azioni che riterrà utili per chiedere alle Autorità Regionali competenti di adoperarsi per superare velocemente gli impedimenti burocratici, in modo da procedere rapidamente alla risoluzione del problema di prioritaria importanza, qual è quello della raccolta dei rifiuti….

La nota integrale inviata dai sindaci agli organi competenti in materia

Con la presente, i sottoscritti Sindaci dei Comuni di Piraino, Patti, Brolo, Capo D’Orlando, Sant’Agata di Militello ed il Vicesindaco di Gioiosa Marea intendono denunciare l’insostenibile situazione igienico – sanitaria oramai creatasi nei rispettivi comuni a causa dell’impossibilità di smaltire la frazione indifferenziata dei rifiuti.

Infatti, dal 7 novembre 2020 a causa della chiusura della discarica di Alcamo, la “D’Angelo Vincenzo Srl”, i comuni suddetti sono rimasti privi di un impianto di conferimento. Premesso che con provvedimento del 23 giugno 2020 gli stessi Comuni sono stati improvvisamente e senza preavviso trasferiti dalla “Sicula Trasporti Srl” di Catania presso l’impianto “D’Angelo Vincenzo Srl” di Alcamo, provocando non pochi disagi a tutti i nostri comuni, infatti: il trasferimento dalla “Sicula Trasporti Srl alla “D’Angelo Vincenzo Srl” ha provocato un aumento dei costi di conferimento dei rifiuti indifferenziati in discarica considerevole, si è passati da 125 € a tonnellata a 195 € a tonnellata, costringendo tutte le amministrazioni a rivedere in aumento i rispettivi piani finanziari e a far ricadere gli ulteriori ed imprevisti costi sui cittadini, già stremati dai sacrifici economici imposti dalla situazione emergenziale da COVID – 19; a partire dal 7 novembre u.s. la discarica di Alcamo ha chiuso, provocando una crisi nella gestione dei rifiuti di molti comuni dell’isola, compresi quelli rappresentati dai sottoscritti Sindaci.

Si tratta di una situazione insostenibile e paradossale in quanto non è ancora stata ricevuta alcuna comunicazione riguardo quale discarica andare a conferire e l’indifferenziato non viene più raccolto da due settimane. Da giorni i vari uffici regionali competenti posticipano la risoluzione delproblema sempre al die immediatamente successivo, oppure rimpallano le legittimerichieste dei Comuni ad un altro Dipartimento e/o ufficio. Così ancora oggi si è in attesa dei promessi “decreti straordinari” che avrebbero dovuto risolvere la vicendaautorizzando i Comuni a conferire presso un’altra discarica.

Si ribadisce l’impossibilità di gestire con le proprie forze la gestione dei rifiuti in queste condizioni, considerato anche che quotidianamente si è costretti ad affrontare tutti gli adempimenti e le urgenze imposte dalla pandemia da COVID – 19 in atto per tutelare la salute dei cittadini, e vi è una difficoltà oggettiva ad assicurare gli altri servizi essenziali senza risorse economiche ed umane.

Dopo il danno la beffa: in data 20.11.2020 è stata recapitata una nota da parte del Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti che diffida i Comuni a raggiungere livelli più alti nella raccolta differenziata. Sembra una situazione grottesca: da 15 giorni non è permesso conferire i rifiuti in alcuna discarica della Sicilia e allo stesso tempo i Comuni vengono diffidati in quanto produrrebbero troppo indifferenziato!

Onestamente, sarebbe stato opportuno, con la medesima solerzia, invece che una diffida, adottare un “decreto straordinario” che mettesse fine a questa situazione spiacevole. A tutto ciò non è possibile sottostare!

Non è possibile scaricare tutte le responsabilità politiche sui Sindaci e le amministrazioni locali, peraltro le più esposte alla crescente rabbia sociale.
Al Presidente della Regione e all’Assessore Regionale all’Energia e ai Servizi di Pubblica utilità si chiedono interventi immediati per la risoluzione di una vicenda che rischia di avere ripercussioni di natura igienico sanitaria.

A Sua Eccellenza il Prefetto si chiede di farsi interprete del disagio che le comunità stanno vivendo e adotti, a sostegno delle rimostranze dei Sindaci, quelle azioni che riterrà utili per chiedere alle Autorità Regionali competenti di adoperarsi per superare velocemente gli impedimenti burocratici, in modo da procedere rapidamente alla risoluzione del problema di prioritaria importanza, qual è quello della raccolta dei rifiuti.

In attesa, l’occasione è gradita per porgere Cordiali Saluti.

Il Sindaco di Piraino (Ing. Maurizio Tindaro Ruggeri),  Il Sindaco di Patti (Avv. Giuseppe Mauro Aquino), Il Sindaco di Brolo (On. Giuseppe Laccoto),  Il Sindaco di Capo d’Orlando  (Dott. Francesco Ingrillì), Il Sindaco di Sant’Agata di Militello (Sen. Bruno Mancuso),  Il Vicesindaco di Gioiosa Marea (Giovanni Princiotta Cariddi)

L'articolo Sicilia – Sei sindaci protestano per l’impossibilità di smaltire la frazione indifferenziata dei rifiuti proviene da Nebrodi24.

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