Dettagli
Lunedì 19 Novembre 2018 - Direttore Responsabile Salvatore Calà
Dettagli
storia d'italia - luce sul fascismo 1922 – 1945
 
STORIA D'ITALIA - LUCE SUL FASCISMO 1922 – 1945
Zoom IMMAGINE
Dettagli
 
Dettagli
 
Pagina precedente Invia a un AMICO Stampa questa NOTIZIA
FONTE NOTIZIA: Salvatore Calà
Eventi, Q-MAGAZINE

Il Fascismo lo viviamo ogni giorno perché è stato fecondo in campo sociale e non solo. Regi Decreti, relativi a tempi diversi, hanno creato l’INAIL (1933), istituito il libretto di lavoro (1935), l’INAM (1943). Un’altra proficua iniziativa, sempre nel sociale, risalente addirittura al 1926, è stata l’Opera Nazionale Balilla creata con Legge 3 aprile 1926, consistente in un ente per l’assistenza e l’educazione fisica e morale della gioventù, confluita nel 1937 nella G.I.L. (Gioventù Italiana del Littorio), che si proponeva di accrescere la preparazione spirituale, sportiva e militare dei ragazzi italiani. Di essa ho fatto parte anch’io come “figlio della Lupa”, essendo nato nell’anno XIX E.F..

Del 1934 è l’istituzione dell’O.N.M.I. (Opera Nazionale per la protezione della maternità e dell’infanzia). Al Fascismo quindi si deve riconoscere il merito di leggi avanzatissime per l’epoca, leggi che hanno costituito la base per il futuro. Ma questo oggi si ignora o si vuole ignorare come dimostra la recente diatriba nata da certe sciocche affermazioni del Presidente della Camera, Laura Boldrini.

Simboli, monumenti, palazzi e anche intere città, tutte opere del Fascismo, inneggiano alla storia d’Italia. S.E. il Cav. Benito MUSSOLINI ha lasciato testimonianze concrete di buon governo dovunque in Italia, al Nord, al Centro, al Sud e anche nelle Isole. Al Nord, oltre le splendide opere Monumento alla Vittoria e Bassorilievo di Mussolini a Bolzano, a Firenze la sede della Scuola di Guerra Aerea “Aeronautica Militare, ex Regia Aeronautica” sul cui frontespizio la scritta che ricorda la data di costruzione lascia a dir poco a bocca aperta: inizio lavori marzo 1937, ultimati lavori gennaio 1938. A Roma, il Foro Mussolini oggi Foro Italico, Via della Conciliazione suggello appunto della conciliazione fra Stato Italiano e Chiesa Cattolica i cosiddetti Patti Lateranensi, per non parlare del Palazzo della Civiltà Italiana simbolo del quartiere EUR. Sono opere eterne, non solo per la maestosità, ma anche per l’estetica; inoltre l’architettura del Ventennio dimostra onestà, tanta onestà - è ben nota e riconosciuta la correttezza del Duce nella gestione finanziaria dello Stato - e amore, tanto amore, verso la Patria alla quale non si lesinavano risorse. “Orbis terrarum divitias accipere nolo pro patriae caritate”.

Tutto veniva elaborato ed eseguito con raziocinio. Oggi in molti settori della vita pubblica si dovrebbe prendere esempio da quel modo di governare. Il territorio italiano è testimone dell’operosità del Fascismo. Intere città sono state costruite da Mussolini: Latina, all’epoca chiamata Littoria, fondata nel 1932 sul terreno dell’Agro Pontino bonificato dalle paludi; Sabaudia, località di mare in provincia di Latina; Pomezia in provincia di Roma; Carbonia nel sud della Sardegna. Che dire poi della monumentale Stazione Ferroviaria Centrale di Milano iniziata nel 1925 e inaugurata nel 1931 o del Palazzo dell’Acquedotto Pugliese esistente nella città di Bari che è considerato un gioiello dell’architettura del Novecento?

Anche il simbolo di Messina, la Madonnina del Porto è opera del Fascismo. La città di Messina, la mia città, distrutta dal terremoto del 1908, rinacque grazie a S.E. il Cav. Benito Mussolini. La stessa stele del Porto, voluta dall’Arcivescovo Angelo PAINO, si deve al Dr. Giuseppe CATALANO, classe 1893-1975, Federale di Messina, che non mise nelle proprie tasche i proventi che arrivavano da Roma. Il Dr. Giuseppe CATALANO nel 1916 aveva frequentato la facoltà di Medicina e Chirurgia presso l’Università Castrense ossia quella Università sorta in zona di guerra per sopperire alla mancanza di medici al fronte. Laureatosi nel 1917 venne nominato Sottotenente Medico e durante la ritirata di Caporetto tenne saldo il piccolo ospedale a lui assegnato; successivamente venne comandato a prestare la sua opera sul fronte occidentale. Nel 1928 ebbe conferita la Croce di Guerra al Merito.

Anche a Messina molte sono le costruzioni del Ventennio: Palazzo Piacentini, sede del Tribunale; Palazzo del Littorio, sede del Catasto; la Stazione Ferroviaria Centrale e Marittima dove c’è un pregevole mosaico del maestro Michele Cascella. Per non parlare della Colonia Montana “Principe di Piemonte” sorta nella pineta del Camaro. E’ indiscutibile che in Italia è stato fatto di più in venti anni di Fascismo che in settanta di democrazia. L’unico sentimento che si può provare di fronte alle opere del ventennio è ammirazione.

Sono stato ad Asmara, la più bella città dell’Africa, dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. Ebbene, che architettura ha quella città? Architettura fascista e gli Eritrei ne sono orgogliosi! In Italia invece si festeggia il 25 aprile, data che dovrebbe essere cancellata in quanto pregna del sangue di quegli italiani per i quali la lealtà, la dignità e l’onore erano valori e come tali andavano difesi anche a costo della vita e per questo aderirono consapevolmente alla R.S.I. (Repubblica Sociale Italiana), stettero cioè dalla parte giusta e non dalla parte sbagliata come ancor oggi si afferma. Ma la faziosità si nutre di ambiguità!
 
Dr. Angelo Petrungaro
Quadrifoglionews Sponsor
QUICK LINK
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
Dettagli sponsor
 
Quadrifoglionews Meteo
METEO LIVE
Quadrifoglionews
RICERCA NOTIZIE
Cerca notizie nell'archivio news per Paese o Titolo
 
Quadrifoglionews
NEWSLETTER
Se vuoi ricevere le nostre news, inserisci quì la tua EMAIL
 
News
NOTIZIE + LETTE
 
News
ARCHIVIO NEWS
 
 
 
IL Quadrifoglio News Online - Quotidiano D'informazione e Annunci
Copyright © 2004 - 2018 * Tutti i diritti riservati